Centenario unione ciechi, Luciana Loprete: dal territorio un grande esempio di passione e solidarietà

La giornata conclusiva del 25 ha reso il complesso monumentale San Giovanni, che ha ospitato gli eventi per due giorni, sede di percorsi socio culturali,  di innovazione tecnologica, di comunicazione, mirati a favorire lì'emancipazione e l'integrazione delle persone con disabilità visiva

Il centenario dell’Unione italiana ciechi celebrato a Catanzaro è stata una grande festa che ha unito  le sezioni territoriali per un momento di riflessione e di condivisione con le istituzioni e la società civile. In un particolare clima reso “pesante” dal CoronaVirus ed il terremoto, si è riusciti a trasmettere il senso ed il  significato di questo centenario che ha visto Catanzaro  protagonista di un importante messaggio di unione e collaborazione.

A conclusione di un ricco programma di attività celebrative, la presidente dell’UICI di Catanzaro Luciana Loprete, ha voluto ringraziare tutti quanti hanno partecipato e collaborato alla realizzazione dell’evento all’insegna dei valori di dignità, inclusione e uguaglianza che hanno caratterizzato la mission dell’Unione fin dalla sua nascita. Un impegno comune, quello della rete delle Istituzioni, del volontariato e del Terzo settore, mirato ad abbattere tutte le barriere e a sostenere le diverse abilità.

“Con grande emozione ed orgoglio – ha detto Luciana Loprete – posso dire che Catanzaro e la Calabria hanno portato all’attenzione nazionale una viva testimonianza della passione, del coraggio e della solidarietà che animano il nostro territorio. Dalla cultura allo sport, dall’inclusione lavorativa alla prevenzione e alla ricerca, tanti sono gli esempi positivi che hanno come protagonisti i ciechi e gli ipovedenti impegnati sempre di più a ritagliarsi il proprio spazio all’interno della società”. Un messaggio rafforzato anche dalle parole del presidente regionale UICI Calabria, Pietro Testa, il quale ha evidenziato il valore di un’iniziativa che “ha contribuito a dare visibilità a chi non ne ha, facendo conoscere alla cittadinanza quanto messo in campo dall’Unione nei diversi settori della scuola, del lavoro, della formazione e dello spettacolo”.

Luciana Loprete ha ringraziato, quindi, il presidente nazionale UICI Mario Barbuto per essere stato presente all’evento a cui hanno portato il proprio saluto istituzionale anche il consigliere regionale Domenico Tallini e l’assessore del Comune di Catanzaro Alessandra Lobello. Ad offrire la loro testimonianza anche il vicario dell’Arcidiocesi  di Catanzaro-Squillace, don Pino Silvestre, e il presidente del Rotary Club di Catanzaro, Giuseppe Mazzei, Filippo Pietropaolo ed il parroco Tommaso Mazzei che ha donato una poesia scritta per l’occasione.  All’UICI hanno inviato il proprio messaggio di gratitudine anche il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, che ha espresso i migliori auguri per il successo dell’evento, e la Governatrice della Calabria, Jole Santelli, la quale ha manifestato l’auspicio affinché possa essere organizzato presto un incontro per discutere sulle problematiche inerenti i ciechi calabresi.

La giornata conclusiva del 25 ha reso il complesso monumentale San Giovanni, che ha ospitato gli eventi per due giorni, sede di percorsi socio culturali,  di innovazione tecnologica, di comunicazione, mirati a favorire lì’emancipazione e l’integrazione delle persone con disabilità visiva. Un percorso realizzato con impegno passione, dedizione, tenacia a autorevolezza volto a promuovere l’uguaglianza dei diritti  per donare luce alle persone cieche, ipovedenti e con disabilità plurime.