Gratteri: “Se oggi un Questore diventa Prefetto significa che Catanzaro dà un grande contributo allo Stato”

Ultimo giorno per Amalia Di Ruocco alla guida della Questura del capoluogo

di Giulia Zampina

Ultimo giorno alla guida della Questura di Catanzaro per Amalia Di Ruocco, nominata Prefetto. In mattinata il saluto alle istituzioni, il Prefetto Francesca Ferrandino e il Procuratore Capo Nicola Gratteri, agli ufficiali delle altre forze dell’ordine. Ma il saluto anche al personale della Questura, funzionari, poliziotti e civili, con i quali Amalia di Ruocco ha trascorso la maggior parte del tempo in questi tre anni. Arrivata il 2 gennaio del 2017, Amalia Di Ruocco ha guidato la Questura di Catanzaro operando delle scelte a volte in completa rottura con il passato.

Secondo il Procuratore Nicola Gratteri se oggi da Catanzaro un Questore diventa Prefetto e una Questura mantiene la fascia A, significa che l’apparato istituzionale preposto alla tutela della legalità sta dando un grande contributo allo Stato. Della stessa opinione il Prefetto Francesca Ferrandino, secondo la quale a Catanzaro da tre anni è stato fatto un gran lavoro sia dal punto di vista di controllo del territorio, sia per ciò che concerne il rispetto di regole fondamentali per il mantenimento della tenuta democratica della società.

Il questore Di Ruocco con alcuni funzionari della Questura
Questore di ruocco lascia catanzaro

Il messaggio che oggi Amalia Di Ruocco lascia agli uomini e alle donne della Questura di Catanzaro è quello di continuare di più e meglio nella strada intrapresa, senza dimenticare che essere poliziotti, oltre a significare “esserci sempre” per la gente, significa compiere delle scelte, a volte sacrificate anche nello stile di vita, per essere credibili agli occhi di chi chiede sicurezza quotidiana.