Albergo delle Fate, Santacroce: “Il recupero dovrà essere priorità del nuovo sindaco di Taverna”

La presila ha bisogno di recuperare smalto e credibilità e per farlo deve recuperare e valorizzare tutto il patrimonio paesaggistico, storico, culturale

“Chi tra i candidati a sindaco prenderà un impegno preciso per il recupero della struttura troverà il mio incondizionato appoggio e sostegno alle prossime consultazioni elettorali comunali”. È questo l’appello che rivolge Santacroce, esponente di forza Italia, già sindaco di Albi e il più votato in presila tra i candidati presentati alla recente tornata elettorale per il rinnovo del consiglio regionale.

Non è più procrastinabile un intervento strutturale di recupero del più importante monumento storico della presila catanzarese divenuto su dichiarazione del ministero dei beni culturali, già dal 2007, bene di notevole interesse architettonico. La presila ha bisogno di recuperare smalto e credibilità e per farlo deve recuperare e valorizzare tutto il patrimonio paesaggistico, storico, culturale che da villaggio recise arriva a villaggio cutura e villaggio mancuso iniziando proprio dal suo simbolo più antico e famoso.

I candidati a sindaco dovranno impegnarsi a condividere insieme ai privati il ripristino dell’opera anche attraverso la realizzazione del progetto per il recupero della struttura. Tra i tanti problemi che intessano la nostra presila, maltrattata da decenni da politici regionali assenti che sono venuti qui solo per prendere voti, ora bisogna restituire il maltolto e garantire fondi e investimenti pubblici per ridare forza economica ai tanti operatori turistici, ristoratori, albergatori, commercianti e associazioni che hanno investito nella Sila dei villaggi ma che non hanno mai avuto aiuto concreto, eppure stiamo parlando del più bel altopiano d’Italia.

Sicuramente la presidente Santelli sarà ottimo alleato per giungere allo scopo e ridare alla comunità presilana e non il suo Grande Albergo delle Fate e un grande polo di attrazione turistica e ricettizia che per oltre 90 anni ha dato lustro a vanto a tutta la Calabria”.