Commercio a Catanzaro e Coronavirus: crisi per le agenzie di viaggio ma non per il caffè ai bar

Cali nelle vendite in molti settori ma ci sono cose a cui il catanzarese non riesce a rinunciare

Si registrano cali delle vendite a causa del Covid-19 anche nella città di Catanzaro, i settori imprenditoriali non sono coinvolti tutti allo stesso modo ma i piccoli imprenditori esprimono preoccupazioni in merito ad una situazione che sta cambiando le abitudini degli italiani e che ha portato alla chiusura temporanea delle scuole su tutto il territorio italiano, al momento, senza ulteriori restrizioni sul territorio catanzarese.

La situazione è particolarmente critica per le agenzie di viaggio che stanno registrando cancellazioni già dai primi di febbraio: “I clienti hanno annullato prenotazioni di viaggi previsti per febbraio, marzo e anche alcune partenze previste per aprile – ha sottolineato Gianluca Marcello titolare dell’agenzia Parallelo Zero – viaggi e turismo – sono stati cancellati viaggi per settimane bianche, viaggi all’estero e c’è chi ha annullato anche il viaggio di nozze, mentre molti clienti stanno temporeggiando per capire come si evolverà la situazione. Rispetto allo scorso marzo il trend è negativo, nessuno pensa di prenotare una vacanza per Pasqua e per i ponti, tanto meno per le vacanze estive. Non si può far finta di nulla, la pura c’è, è la prima volta in poco meno di vent’anni che non si verificava questa situazione – ha proseguito –  E’ dall’attentato alle Torri Gemelle che non si registrava questa perdita e se le cose andranno bene dovremo aspettare maggio per vedere una ripresa, quando, si spera, i clienti inizieranno a pensare alle vacanze estive.” Gli imprenditori del settore viaggi hanno perso il prenotato a monte e i potenziali contratti delle prossime settimane. Una situazione che sta poi coinvolgendo a catena compagnie aeree e albergatori.

Con la sospensione delle attività didattiche anche a Catanzaro, a registrare una diminuzione delle vendite è il settore dell’abbigliamento: “Abbiamo avuto un calo di presenze di clienti nel negozio con la chiusura delle scuole con una conseguente riduzione delle vendite – ha sottolineato Lella Marucci della Boutique Il Covo – ho avuto modo di appurarlo nel punto vendita del quartiere Lido ma sopratutto in quello di Soverato. Ma sono molto speranzosa – ha proseguito – credo che al momento la gente sia solo impaurita ma mi auguro che superati i primi giorni, se la situazione sanitaria in Calabria dovesse rimanere la stabile, nel settore abbigliamento tutto dovrebbe tornare alla normalità nel giro di poche settimane e con l’arrivo del bel tempo.”

Chiudono le scuole e cambia il modo di salutarsi e interagire ma non si fa a meno di prendere un caffè al bar e a tal proposito  Giuseppe Basile del Bar l’Angolo del Caffè ha spiegato: “La nostra attività non ha risentito della preoccupazione derivata dal Corona virus, c’è stato movimento e la cosa ci ha anche sorpreso – ha proseguito – con la chiusura delle scuole abbiamo pensato che ci sarebbe stato un calo ma abbiamo avuto tanti clienti, sopratutto studenti universitari. Nel nostro settore al momento non registriamo cali degli incassi, la gente la mattina viene a prendere il caffè tranquillamente. Posso dire di avere comunque paura – ha precisato – prima di tutto per la salute e poi da imprenditore è chiaro che se le cose dovessero peggiorare e dovessero esserci delle restrizioni con conseguente diminuzione della clientela, avremo senz’altro difficoltà. Ci sono spese da sostenere, come tasse e stipendi, tutto dipende da cosa succederà nei prossimi giorni ma l’auspicio è che seguendo gli accorgimenti che ci sono stati dati, si possa uscire dall’emergenza generale.”

Ed infine tra i locali della movida le notizie relative al Covid-19 hanno diminuito di poco le presenze nei locali: “Al momento non è stato adottato nessun provvedimento per il nostro settore nella nostra regione e di conseguenza non ci sentiamo di dare delle restrizioni ai nostri clienti anche perché saremmo le persone meno indicate – ha precisato Andrea Rotundo del Trinken Haus – Sicuramente il susseguirsi di notizie poco incoraggianti che arrivano da tutta Italia hanno inciso sulle presenze all’interno del locale mentre è cresciuto notevolmente il servizio di consegna a domicilio del nostro Take Away. Qualora dovesse esser disposta la chiusura dei locali ci adegueremo alla stessa ma ci aspettiamo, come doveroso che sia, un sostegno da parte della Regione Calabria al fine di garantire a tutti i nostri collaboratori una speranza di ripresa economica più veloce possibile.”