Soprintendenza Catanzaro-Crotone, Gruppo FI: “Avanti con la mobilitazione politica”

Depositato stamattina all’ufficio di Presidenza del Consiglio, da portare al più presto all’attenzione dell’assise comunale, una mozione per  confermare l’immediata disponibilità dei locali, in comodato d’uso gratuito, siti nel Complesso Monumentale del San Giovanni

Non si ferma la mobilitazione politica che il gruppo Forza Italia ha inteso intraprendere sulla questione della sede della nuova Soprintendenza Catanzaro-Crotone. “Sulla vicenda – affermano consiglieri e assessori del gruppo Forza Italia – è stata approvata una risoluzione all’unanimità dal Consiglio comunale, contestualmente alla volontà espressa da parte del sindaco Abramo di impugnare il decreto ministeriale che ha istituito la sede a Crotone piuttosto che nel Capoluogo, laddove in tutte le altre regioni le articolazioni periferiche del Ministero sono situate nelle città Capoluogo. Non solo, in virtù di questa decisione chiuderebbe l’attuale sede distaccata della Soprintendenza che fa capo a Cosenza.

Un grave e irreparabile danno per la città di Catanzaro e per l’utenza di tutti i comuni dell’hinterland che, da tanti anni a questa parte, possono contare su un valido punto di riferimento per il disbrigo di procedimenti afferente ai beni culturali. A tal fine, per rafforzare questa posizione, Forza Italia ha depositato stamattina all’ufficio di Presidenza del Consiglio, da portare al più presto all’attenzione dell’assise comunale, una mozione per  confermare l’immediata disponibilità dei locali, in comodato d’uso gratuito, siti nel Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro, già in uso come sede distaccata della Soprintendenza.

Tale disponibilità consentirà al Ministero dei Beni Culturali di poter adibire nell’immediato i locali della sede della nuova Soprintendenza Catanzaro-Crotone senza ulteriori spese che, in periodo di spending review, andrebbero a gravare sui bilanci ministeriali.

Inoltre, in base alle esigenze tecniche – concludono – sarà chiesto ai settori competenti di valutare anche l’ulteriore disponibilità di locali da destinare ai nuovi uffici con la forte volontà di difendere e rappresentare il ruolo della città Capoluogo di regione”.