Ridefinire i confini delle proprie abitudini anche grazie alla Polizia

Ecco come la Polizia di Catanzaro risponde in questo momento di emergenza

Ridefinire i confini delle proprie abitudini per adeguarsi all’esigenza primaria di contenere il contagio da Coronavirus.
È questa forse la parte più difficile di questo momento delicato per il Paese. Ed è in questo contesto che l’impegno delle forze dell’ordine diventa più capillare.
In questi giorni di emergenza il lavoro di controllo del territorio inevitabilmente si fa più intenso, ed anche più complesso poiché è necessario stare dietro, in tempo reale a tutti i cambiamenti normativi e alla durata degli stessi.
Diventa dunque più che mai fondamentale il buon funzionamento di quello che comunemente è conosciuto come lavoro delle Volanti ma che è in sostanza il lavoro dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, di cui le Volanti l’avamposto sul territorio, ma in cui diventa prezioso il contatto che la Sala operativa ha con gli utenti e contestualmente dal lavoro dell’ufficio stesso. È forse la prima volta che , in tempi moderni, ci si trova davanti ad una emergenza tanto ampia quanto imprevedibile ed è quindi necessario che tutti i meccanismi dell’ingranaggio Paese funzionino. Non si tratta più , per ciò che concerne le forze dell’ordine, solo di reprimere eventuali resto, ma oggi più che mai di prevenire , aiutare fin dove possibile i cittadini a ridisegnare le proprie esistenze tenendo prioritariamente conto di quelle degli altri.
Nel servizio curato da Giulia Zampina , Antonio Capria e Giuseppe Cristiano, il dirigente dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Catanzaro, vicequestore Giacomo Cimarrusti, spiega come la Polizia di Stato sta affrontando questa emergenza.
Dalla nuova sala operativa della Questura e dalle strade dove in queste ore i poliziotti stanno operando, consigli e avvertimenti utili per tutti i cittadini.

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