La “Ballata del Coronavirus”, Francesca Prestia canta in dialetto per la pandemia

Il metodo della cantastorie per esorcizzare questo momento

C’è molta preoccupazione per l’emergenza Coronavirus. E si cerca di esorcizzare le paure con i mezzi che si hanno a disposizione. In questi giorni tantissimi sono stati i flash mob che hanno coinvolto interi quartieri delle nostre città. C’è stato poi chi ha deciso di condividere la sua arte: chi ha recitato, chi ha letto poesie, chi ha improvvisato un concerto tra le mura della sua abitazione, chi ha deciso di far conoscere le sue qualità culinarie.

La cantastorie catanzarese Francesca Prestia ha invece realizzato la “Ballata del Coronavirus” che, pur facendo riflettere sulla situazione attuale, ha il merito di strappare un sorriso.