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Regione Calabria, candidato Lega presenta ricorso e diffida la Santelli

Un atto rivolto agli organi politici al fine di evitare l'insediamento del consigliere della Lega Molinaro

Sono stati ufficialmente presentati i ricorsi, presso gli organi giudiziari competenti, formulati dai legali del candidato consigliere della Lega, nella circoscrizione di Cosenza, Luigi Novello. A questi si aggiunge un atto di diffida stragiudiziale nei confronti del presidente della Regione Calabria Jole Santelli e del presidente della Giunta per le elezioni, inviata anche al segretario generale del Consiglio regionale, ”dal procedere alla convalida dell’elezione del signor Molinaro Santo Pietro alla carica di consigliere regionale perché appare evidente la posizione di incompatibilità dello stesso ai sensi degli articoli 1 e 6 della legge 104/81 e per l’effetto dichiararne la decadenza immediata”.

Un atto rivolto agli organi politici al fine di evitare l’insediamento del consigliere della Lega Molinaro al primo Consiglio regionale della Calabria indetto per il prossimo 26 marzo, durante il quale dovrebbe avvenire la convalida degli eletti. Gli stessi contenuti della diffida sono stati presentati agli organi giudiziari sotto forma di ricorso riguardo l’incompatibilità e l’ineleggibilità del consigliere regionale della Lega Pietro Santo Molinaro. Diversi i profili per i quali, secondo gli avvocati di Novello, non potrebbe insediarsi tra gli scranni del Consiglio regionale. Tra questi spicca la carica assunta dal 2018 di consigliere del CNEL (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) cui statuto vieta ad ogni membro di ricoprire contemporaneamente i ruoli di consigliere comunale, regionale o parlamentare.

In più Molinaro avrebbe presentato in maniera tardiva, rispetto alla data di presentazione della sua candidatura, le dimissioni dai consigli di amministrazione di più società convenzionate con la Regione Calabria e da questa finanziate per una quota superiore al 10% del proprio bilancio. L’ultimo ricorso invece riguarda il riconteggio delle schede nell’intera regione. Affinché scatti il quinto seggio, che verrebbe attribuito a Luigi Novello in quanto primo dei non eletti, mancano 380 voti. Nella sola circoscrizione nord, dalle verifiche effettuate, è emersa la mancata attribuzione alla Lega di ben 230 preferenze. Si ipotizza che la lista possa nelle altre circoscrizioni individuare errori di calcolo tali da consentire di raggiungere il numero di voti necessari ad aggiudicarsi il seggio.