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Articolo 1 Mdp, “La Regione incrementi la somma per gli aiuti alle famiglie”

Ci auguriamo, inoltre, che le amministrazioni locali, insieme a tutte le altre coinvolte, possano individuare nel più breve tempo possibile la platea dei beneficiari

La predisposizione da parte del governo del paese di un fondo destinato alla gestione della emergenza alimentare si muove nella direzione giusta. E’ quanto si legge in un comunicato del coordinamento regionale di Articolo Uno Mdp. 
A quanti sostengono- da più parti- l’insufficienza della somma economica predisposta al fine di contrastare l’emergenza facciamo notare quanto segue:

1) in regime di scarsità delle risorse, le stesse potrebbero apparire sempre insufficienti ad affrontare le emergenze. Si tratta di un principio basilare della economia politica che però dimostra, nella sua semplicità, come un conto sia prevedere un intervento, altra cosa significa non prevederne alcuno. Bene ha fatto, allora, il governo Conte ad individuare una somma da destinare a questa emergenza;
2) Il precedente più significativo che ci torna alla memoria su questo tema è quello della social card impiegata nell’esperienza dell’ultimo governo Berlusconi. Si trattava di un intervento che assegnava alle persone più bisognose la somma di 40 euro a testa per poter sostenere i bisogni alimentari;
3) Lo stanziamento della somma di 400 milioni di euro da parte del governo centrale non esclude che su base regionale le amministrazioni possano predisporre misure ulteriori che siano in grado di rafforzare l’intervento;
4) L’intervento stesso, come peraltro chiarito dal governo nazionale, si aggiunge ad altre misure già in atto al fine di sostenere il reddito delle fasce più bisognose.

Ciò significa che la platea dei possibili beneficiari si possa allargare ulteriormente, estendendo la vicinanza da parte dello Stato a persone che fino a questo momento non hanno ricevuto alcuna forma di sussidio e di aiuto.
In questo senso riteniamo, dunque, che bene farebbero le regioni a predisporre una linea di intervento in grado di offrire maggiore consistenza a quella già prevista dal governo.
Ci attendiamo che la Regione Calabria, in particolare, predisponga attraverso il proprio bilancio l’utilizzo di una somma diretta a sostenere le esigenze alimentari delle persone più bisognose.

Ci auguriamo, inoltre, che le amministrazioni locali, insieme a tutte le altre coinvolte, possano individuare nel più breve tempo possibile la platea dei beneficiari.
Ed esortiamo, al dunque, tutte le forze politiche, indipendentemente dalle collocazioni, ad archiviare discussioni inutili e dannose in questa fase di emergenza nazionale.
L’obiettivo, mai come adesso, deve essere quello di sostenere le istituzioni coinvolte nella gestione della emergenza.
Come Articolo Uno Calabria non ci siamo mai sottratti rispetto a questa responsabilità e continueremo a svolgerla nell’interesse esclusivo della collettività.
Ribadendo fin da ora la piena disponibilità ad una collaborazione proficua con quanti lo riterranno utile per il bene della nostra regione e nell’interesse del paese.