Coronavirus a Chiaravalle, dopo l’emergenza le indagini chiariranno eventuali responsabilità della Rsa

I parenti chiedono di sapere se alcune morti potevano essere evitate

Inaspettato quanto terribile tutto ciò che è accaduto nella casa di riposo di Chiaravalle dove si è sviluppato un focolaio di Coronavirus, che purtroppo sta facendo vittime soprattutto tra gli anziani. Inaspettato come tutto ciò che in questi mesi sta accadendo, ma forse non così imprevedibile allorquando, già dall’inizio di marzo iniziarono i primi sospetti.

Ecco perchè a questo punto sarà una specifica inchiesta a far luce sui termini in cui questa epidemia mortale si è sviluppata all’interno di un luogo che, già sin da subito, doveva essere considerato protetto.

Chi ha sbagliato, chi non ha fatto o detto ciò che già da giorni prima che il caso scoppiasse, le autorità obbligavano a dire e a fare?

Al momento ovviamente non è possibile sentire le persone più o meno coinvolte perchè molti sono sottoposti a quarantena. Alla fine dell’emergenza, acquisendo anche le cartelle cliniche di chi non ce l’ha fatta, le tessere di questo spaventoso puzzle andranno messe in ordine.

La pandemia non può giustificare eventualmente delle morti che i parenti hanno diritto di sapere se potevano essere evitate