Coronavirus: Rsa di Chiaravalle, ospiti trasferiti e casa di cura diffidata

Gli anziani andranno nelle strutture della Materdomini e la Domus aurea non potrà più lavorare

Nessun ricovero se pure in regime privatistico, revoca dell’accreditamento regionale, diffida ad operare sull’Intero territorio. Arriva con la firma del dirigente Belcastro la decisione più attesa, quella del trasferimento degli anziani ancora rimasti nella casa di cura di Chiaravalle nei presidi dell’azienda ospedaliera Materdomini, dopo il rifiuto di Lamezia Terme. Ma insieme ad essa anche una serie di provvedimenti a carico della clinica che, chiusa questa fase, dovrà chiarire le sue precise responsabilità rispetto a ciò che eventualmente si poteva fare e non si è fatto per evitare che quella casa di cura diventasse una bomba sanitaria. Si conclude così la battaglia portata avanti dall’avvocato Antonello Talerico