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Operai dei servizi cimiteriali, gli “ultimi” soldati che lavorano in prima linea

Un'altra fetta di lavoratori che lotta a favore del Paese contro il Covid - 19

L’immagine del custode del cimitero di Bergamo che apre i cancelli ai camion dell’esercito per portare le bare al crematoio è uno dei fotogrammi più tristi di questa “guerra”. Nei suoi occhi il senso più profondo del dolore. Già, i cimiteri. I lavoratori nei cimiteri.

Non vengono nominati quasi mai, ma anche loro come medici, infermieri, autotrasportatori e forze dell’ordine sono nella lotte in prima linea al Covid.19. Gli operatori di Catanzaro, in foto, stanno facendo un lavoro straziante come tutti i loro colleghi del Paese. Sono gli ultimi – e gli unici- a dover sopportare il dolore di salutare i nostri cari. In solitudine. E allora va in grazie anche a tutti i dipendenti dei cimiteri che con tuta e mascherina non leggono numeri di un bollettino ma vedono la fine di un’esistenza.