Omicidio Gentile, la Procura ricorre contro la sentenza della Corte D’Assise

Era stata ridotta la pena a carico di Sia

Quella sentenza che ha ridotto la pena a carico di Nicholas Sia per la morte di Marco Gentile, non è piaciuta alla Procura Generale che il 25 marzo scorso ha deposito il ricorso in Cassazione.
Le parti civili sono rappresentate dagli avvocati Antonio Lomonaco, Arturo Bova, Antonio Ludovico e
Alessio Spadafora.

Omicidio Gentile, per la Corte d’assise la provocazione ha pesato più della premeditazione

Il sostituto procuratore Raffaella Sforza ha sottolineato che la condizione di sottomissione e bullismo in cui si trovava Sia non può considerarsi un’attenuante come ha sostenuto la Corte d’’ Assise, poiché la reazione, in ordine all’ultimo episodio è stata spropositata, nonostante si tenga presente la circostanza dell’”accumulo”, ossia i tanti, troppi episodi ripetuti nel tempo.