“Intitolare al prof. Santangelo il Centro di simulazione di Terapia intensiva del Policlinico”

L'iniziativa del primario del reparto Federico Longhini e degli anestesisti rianimatori Eugenio Garofalo e Andrea Bruni

Intitolare il Centro di simulazione di Terapia intensiva del Policlinico “Mater Domini” alla memoria del prof. Ermenegildo Santangelo, scomparso nei giorni scorsi a Milano a causa del Covid-19.

A chiederlo sono il primario del reparto di Terapia Intensiva, Anestesia e Rianimazione e direttore della scuola di specializzazione dell’ateneo “Magna Graecia”, prof. Federico Longhini, e gli anestesisti rianimatori dr. Eugenio Garofalo e dr. Andrea Bruni, assegnisti di ricerca Umg.

“La figura e l’opera svolta dal Professore Ermenegildo Santangelo è impressa nella cultura scientifica di questo nostro rinomato Ateneo”, scrivono Longhini, Garofalo e Bruni in una lettera rivolta al rettore prof. Giovambattista De Sarro e al presidente del Senato accademico prof. Giuseppe Viglietto.

“Con il suo impegno didattico e formativo – proseguono – ha scritto e fornito al mondo accademico risultati e sintesi che hanno qualificato il nostro Campus nel campo della cultura accademica. Uomo dotato di grande virtù umane oltre che scientifiche, ha lasciato un patrimonio inestimabile di valori legati alla conoscenza e ai saperi in generale, ponendo al centro del suo impegno accademico la persona umana. Grazie alla sua abnegazione e ampie vedute, ha fornito un rilevante contributo per la nascita, l’affermazione e lo sviluppo del nostro Ateneo. Il mondo accademico è riconoscente verso la sua azione continua, didattica, formativa e scientifica, sempre onorata anche nella fase della quiescenza, integrando impegno, dedizione e servizi agli studenti”.

“A lui – prosegue la lettera – va riconosciuto l’intuito di aver realizzato il Centro di Simulazione del nostro Ateneo, dotato di strutture e sussidi all’avanguardia, consentendo di affinare la pratica connessa all’esercizio della professione di Anestesisti Rianimatori. Grazie al Centro di Simulazione, voluta dal compianto Prof. Santangelo, agli studenti viene garantita la possibilità di esercitare la pratica clinica utile a completare la figura medica e specialistica. Per queste nobili considerazioni, per le virtù umane, scientifiche e didattiche, manifestate nel campo accademico e dell’Anestesia – Rianimazione, si propone di intitolare il Centro di Simulazione alla Sua memoria, affinché la sua opera di perpetui del tempo e fra gli studenti”.