Rappresentanti Facoltà Farmacia Umg, centro covid al Policlinico determinerebbe la nostra chiusura

Ci domandiamo se il commissario Zuccatelli abbia mai avuto il tempo di occuparsi a fondo dei problemi del Policlinico e delle altre 2 grandi Aziende sanitarie che dirige

Siamo angosciati e preoccupati per il diniego da parte del commissario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Giuseppe Zuccatelli, sull’utilizzo come centro Covid-19 in Calabria, della struttura “Ex Villa Bianca” e della successiva proposta di istituire tale centro presso il policlinico universitario.
Numerosi studenti ogni anno scelgono il nostro Ateneo, affascinati dall’offerta formativa e dalla possibilità dì poter svolgere attività pratiche nei laboratori e nei reparti del policlinico.
 
La proposta di apertura di un centro COVID presso il padiglione C del Policlinico, determinerebbe la chiusura della facoltà di Medicina e di Farmacia.
 Il corpo C ospita attualmente laboratori di ricerca, aule didattiche riservate agli studenti della Scuola di Farmacia e nutraceutica, mensa universitaria, aree ampiamente frequentate da studenti. Tale scelta comporterebbe la chiusura di questi “servizi” che diventerebbero inaccessibili agli studenti. Il pericolo sarebbe smisurato, così come il danno alla struttura universitaria!
 
Ci domandiamo se il commissario Zuccatelli abbia mai avuto il tempo di occuparsi a fondo dei problemi del Policlinico e delle altre 2 grandi Aziende sanitarie che dirige (Pugliese-Ciaccio e ASP di Cosenza) restando in Calabria solo pochi giorni a settimana. 
Forse sarebbe meglio che il superpagato Commissario Zuccatelli venisse ad abitare in Calabria per occuparsi più a fondo dei problemi delle 3 Aziende che dirige. Eviterebbe di dire sciocchezze che servono solo a rallentare lo sviluppo sanitario della nostra Regione e mettere in pericolo la sopravvivenza dell’unica scuola di Medicina calabrese
 
Pensiamo sia condivisibile, invece, l’intenzione portata avanti dal nostro Rettore Giovambattista De Sarro di istituire il centro COVID regionale nella città di Catanzaro, in una struttura ormai non completamente utilizzata e soprattutto al di fuori delle mura universitarie.
 Ci opponiamo alla scelta di voler creare un centro COVID all’interno del campus.
Ci affidiamo invece al buon senso delle nostre Istituzioni. È necessario preservare il diritto allo studio, il diritto alla salute di tutti i nostri studenti.

Maria Pisano-Rappresentante in seno alla commissione paritetica 
 
Antonio Curcio-Rappresentante in seno alla commissione paritetica 
 
Gianmarco Gualtieri-Rappresentante in seno al  Consiglio della Scuola di Farmacia e Nutraceutica
 
Giovanni Pio Oliverio- Consulta degli Studenti