Pentone, 500 mascherine dalla Giunta Comunale

I componenti della Giunta, in prima linea il sindaco  Vincenzo Marino, hanno impegnato la loro indennità di componenti dell’organo collegiale  per acquistare altri  dispositivi di protezione individuale

Cinquecento  mascherine per tenere lontano il contagio del virus  Covid 19 sono state già consegnate ai cittadini di Pentone.

L’ennesimo gesto di qualche benefattore?

No, c’è dell’altro e non è meno edificante: i componenti della Giunta, in prima linea il sindaco  Vincenzo Marino, hanno impegnato la loro indennità di componenti dell’organo collegiale  per acquistare altri  dispositivi di protezione individuale che si aggiungono alle 680 mascherine già in uso tra la popolazione. Una generosità non dettata dal coronavirus, c’era già prima della pandemia nella casa comunale. La lista delle cose fatte dal  gruppo “Rinascita per Pentone”  con utilizzo delle indennità di presidente, primo cittadino e assessori  è lunga: rattoppo strade interpoderali, regali per bambini delle scuole, lavori di manutenzione, carburante e  riparazione mezzi comunali, led al monumento  dei caduti. Non è un obbligo, è una scelta ben ponderata. Ce n’è abbastanza per asserire che è una strategia per dare respiro alle casse comunale e oggi per dare un segnale forte alle famiglie in difficoltà in tempi di emergenza anche economica. Quando il bene comune chiama, non mancano qui i politici che svuotano le tasche  per accrescere servizi, credibilità e riconoscenza. Non sono condotte scontate e non le trovi in tutte le latitudini.