Troppe morti di tumore nella zona di Simeri Crichi: gli abitanti del posto vogliono vederci chiaro

Alcuni abitanti hanno incaricato l'avvocato Mellea di sporgere una denuncia. "Verificare se l’aumento di queste malattie mortali sia ascrivibile alla presenza della Centrale Termoelettrica"

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    Vogliono vederci chiaro i cittadini di Simeri Crichi sui sempre più frequenti casi di tumori che si stanno verificando nel loro amato paese.
    Con sempre maggiore incidenza, infatti, la popolazione crichese registra, a detta di alcuni, un aumento considerevole di tumori a tal punto che qualcuno mormora che praticamente ogni ceppo familiare avrebbe una sua casistica tumorale.
    Col passare del tempo gli interrogativi sono diventati sempre maggiori e più inquietanti.
    E così alcuni abitanti del luogo hanno deciso di passare dalle parole ai fatti.
    M.T, A.S e T.M hanno infatti incaricato l’avvocato Gennaro Pierino Mellea di sporgere una denuncia, già presentata nei giorni precedenti, per verificare se l’aumento di queste malattie mortali sia ascrivibile alla presenza della Centrale Termoelettrica Edison, il cui impatto sul territorio crichese alimenta sempre più sospetti.
    Addirittura tra la comunità di pescatori del posto è stata anche segnalata la presenza di fauna ittica tropicale a causa di un aumento della temperatura delle acque.
    L’avvocato Gennaro Pierino Mellea ha chiesto alla Procura della Repubblica di svolgere precise e specifiche indagini al fine di fugare ogni dubbio, andando anche oltre i dati Arpacal, di cui si chiede una revisione, per verificare la portata delle anomalie riscontrate.
    E’ stato quindi chiesto, tra le altre cose, di verificare e quantificare la casistica dei casi di tumori prima e dopo il funzionamento della Centrale Edison, l’eventuale nesso di causalità tra le malattie riscontrate e le emissioni prodotte dall’Edison, le condizioni di salubrità delle acque marini nei pressi degli scarichi industriali dell’Edison e mutamento della fauna ittica sottostante e del relativo ecosistema; di verificare se sussistono gli estremi per l’esistenza del disastro ambientale.
    L’avvocato Gennaro Pierino Mellea ha chiesto poi espressamente che ogni attività di consulenza tecnica sia affidata ad esperti provenienti da altre regioni, per garantire la massima imparzialità
    Altre famiglie inoltre si starebbero aggiungendo all’azione proposta dagli altri cittadini al fine di dare maggiore impulso all’azione.
    Gli stessi avrebbero inoltre deciso di avviare a mezzo del loro legale una causa per ottenere il risarcimento dei danni patiti.

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