Quantcast

New Summerhill scrive al Sindaco: “Faccia riaprire il nostro centro polifunzionale”

Non avremmo difficoltà a gestire questa proposta, perché la struttura, che la invito a visitare personalmente, conta 750 mq al chiuso, oltre che un bellissimo giardino attrezzato all’esterno

Carissimo Sindaco,
sono la titolare di un Polo di Infanzia denominato New Summerhill, con sede in Viale de Filippis  dal 15 ottobre 2008 (azienda accreditata ed iscritta al registro dei servizi socio-educativi per la prima infanzia con determinazione dirigenziale del settore politiche sociali ed abitative del Comune di Catanzaro n. 1248 dell’11 maggio 2018).

Il mio Centro Polifunzionale di assistenza all’infanzia e alle famiglie del territorio catanzarese, dove io svolgo la mia professione di educatrice in prima persona, oltre che di dirigente e coordinatore pedagogico, è ormai da anni considerato un punto di riferimento importante per il sostegno parentale ed i servizi di qualità per l’Infanzia, in particolare per bambini dai 4 mesi ai sei anni.
La nostra azienda conta otto dipendenti specializzati, tra personale educativo e ausiliario ed occupa una bellissima struttura all’avanguardia di circa 750 mq.

Da sempre New Summerhill si è posta al fianco delle famiglie e dei loro bambini creando innumerevoli occasioni di apprendimento, di gioco, di scoperta, utilizzando come filosofia principale l’assoluto rispetto verso gli interessi degli allievi, predisponendo attività individualizzate e personalizzate per garantire il mantenimento dell’unicità di ogni singolo bambino. Abbiamo attivato nel tempo proposte pedagogiche ed educative sempre nuove ed all’avanguardia, mantenendo alto il livello della nostra proposta educativa e formativa con l’intento di elevare lo standard dell’educazione nella nostra meravigliosa città, nella quale abbiamo sempre creduto e per la quale abbiamo sempre combattuto, per poterla popolare di nuove generazioni “forti” dal punto di vista umano e intellettivo, persone capaci di poterla riscattare da una storia non sempre clemente.

Oggi ci troviamo soli ad affrontare questo terribile incubo, senza che alcuna forza di Governo si sia occupata in modo evidente e specifico di come poter sostenere aziende che devono la loro sussistenza esclusivamente al contributo delle famiglie, famiglie oggi provate, abbandonate e lasciate senza punti di riferimento importanti.
Abbiamo preso atto, nostro malgrado, di non poter riaprire i battenti prima di settembre, sempre che ci arriveremo nel tentativo disperato di salvare capre e cavoli.

Abbiamo appreso anche che non potremo studiare modi alternativi di sostenere le famiglie, che presto torneranno a lavoro, con proposte di servizio educativo non scolastico, come centri estivi ricreativi, per intenderci (o almeno è quello che ci è sembrato di capire tra una serie di indicazioni confusionarie e fuorvianti).
Quello che vorrei chiederle, con il cuore in mano, è la possibilità di poter riaprire la nostra struttura, sia pur in modo contingentato e con tutte le norme di igiene e distanziamento , magari ad ore su prenotazione, per dare la possibilità a chi lo richiedesse, e mi creda sono tanti i bambini che oggi manifestano regressione e difficoltà di gestione delle emozioni, di poter venire a trascorrere, anche accompagnati da mamma o papà, qualche ora nei loro luoghi del cuore, quelli da cui sono stati strappati improvvisamente due mesi fa, quelli che per loro rappresentano Crescita, Cura, Attenzione, Ricreazione e Amore.
Non avremmo difficoltà a gestire questa proposta, perché la struttura, che la invito a visitare personalmente, conta 750 mq al chiuso, oltre che un bellissimo giardino attrezzato all’esterno. Spero che almeno lei, il Sindaco di tutti, possa farsi difensore della nostra causa.

Mena Pujia