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Progetto al Liceo Siciliani, Sistema metropolitano Catanzaro-Germaneto: realtà o leggenda metropolitana?

La Grande Opera costituisce un investimento da ben 145 milioni, ma tra i lunghissimi ritardi accumulati (13 anni) sarà realtà?

Nell’ambito del progetto di Monitoraggio Civico – A Scuola di Open coesione – rientrante nelle attività di potenziamento dell’offerta formativa, promosse dalla Dirigente del Liceo Scientifico “L. Siciliani” di Catanzaro, Prof.ssa Francesca Bianco, il team Muoviamo Catanzaro, composto dagli Studenti della 4°E , guidato dal Coder Alessandro Pitaro e dal Team Manager Alessandro Palasciano, ha analizzato e studiato il progetto del Sistema Metropolitano che collegherà il tessuto urbano della Città di Catanzaro. Un’opera ambiziosa, dal costo di ben 145 milioni di euro, che, però, a distanza di 13 anni dalla progettazione, ancora non vede la luce.
Noi di Muoviamo Catanzaro, coordinati dalla docente referente e tutor, prof.ssa Zaira Silipo, abbiamo subito compreso l’importanza che tale opera rappresenta per il nostro martoriato territorio, decidendo di indagare sul ritardo nella realizzazione del progetto e di monitorarne l’effettiva esecuzione.
Il nostro team si è focalizzato sull’analisi delle problematiche che hanno comportato un tale (notevole!) ritardo, e sulle criticità riscontrate.

Il Nuovo sistema, che rimarcherà il già esistente tratto della “Ferrovia Calabro”, accompagnato dalla costruzione della Linea C che collegherà Germaneto con la stazione FS di Catanzaro Sala, ha affrontato una lunga e impervia serie di ostacoli, che ne hanno comportato i ritardi, e che forse hanno contribuito ad “eclissare” e, persino, a far dimenticare ai Catanzaresi stessi l’esistenza di un’Opera di tale importanza.
Il Grande Progetto “Sistema di collegamento su ferro tra Catanzaro Città e Germaneto” nasce all’ interno del POR Calabria 2007/2013, con l’intenzione di attuare un doppio intervento in grado di configurare il nodo di Catanzaro come importante cerniera dei nuovi servizi metropolitani regionali. Il primo intervento prevede la realizzazione della connessione del centro urbano della Città di Catanzaro con l’area servizi di località “Germaneto” (Cittadella Universitaria, Cittadella Regionale ed Ospedale); il secondo l’integrazione modale con la rete ferroviaria esistente nelle località “Sala” e “Lido” di Catanzaro. L’investimento, finanziato con risorse provenienti inizialmente dal POR Calabria FESR 2007/2013, è stato successivamente inquadrato nell’asse 4 del POR Calabria FESR 2014/2020, intitolato “Una Calabria più pulita” e mirato all’efficienza energetica e alla mobilità sostenibile.
Il progetto da noi monitorato, inserito in questo contesto, assume una maggiore valenza soprattutto se si considera la connessione fra il polo di Catanzaro Germaneto ed il polo dei trasporti e della logistica presente nell’area di Lamezia Terme, aeroporto e stazione ferroviaria, che sarà possibile grazie alla realizzazione del “Sistema Multimodale Aeroporto – Stazione di Lamezia Terme– Germaneto – Catanzaro Lido”, attualmente in fase di progettazione.

Avanzamento dei lavori

Allo stato attuale, a seguito delle nostre attività di monitoraggio fisico e documentale, riscontriamo l’importante ritardo accumulato nella realizzazione dei lavori. La data prevista di consegna, più volte prorogata, risultava essere il 31/12/2019 ma, ancora una volta, non è stata rispettata. D’altro canto, però, da quanto riferitoci dall’Autorità di Gestione del POR Calabria, in occasione dell’incontro territoriale ASOC, tenutosi lo scorso 9 gennaio presso la Cittadella Regionale, è emersa la volontà, da parte dei soggetti attuatori, di ultimare l’opera nei nuovi termini previsti, 01/12/2021, grazie anche all’accelerazione di recente impressa all’esecuzione dei lavori. Analoga rassicurazione abbiamo ricevuto da parte del RUP, Ing. Salvatore Siviglia e dal Direttore dei lavori Ing. Domenico Angotti, in occasione delle interviste realizzate, i quali hanno anche motivato le ragioni del ritardo: la necessaria acquisizione preventiva di tutti i pareri di competenza e di tutte le autorizzazioni amministrative relative ai sotto servizi; le diverse procedure di esproprio e procedure di appalto che è stato necessario espletare; il ritrovamento nel corso degli scavi di resti archeologici, nella zona di S. Maria, che hanno bloccato l’avanzamento dei lavori.

Il Team Muoviamo Catanzaro si è soffermato sia sui punti di forza che sui punti di debolezza della Nuova Metropolitana di Catanzaro, mettendo in luce le principali criticità riscontrate, oltre al già citato ritardo nei tempi di realizzazione. Nello specifico, i tempi di percorrenza rimangono relativamente lunghi nel percorso Catanzaro Città-Sala, per il quale non è previsto nessun intervento di adeguamento della vecchia linea, eccezion fatta per il tratto Dulcino-Catanzaro Lido. Il mancato ammodernamento dell’obsoleta rete ferroviaria che conduce al centro storico di Catanzaro (vecchia cremagliera) rappresenta, inoltre, il nostro maggiore rammarico per l’occasione persa. Desta, poi, forti dubbi il reale apporto che l’opera potrà dare nella valorizzazione del centro storico stesso, se il numero delle corse, sulla vecchia linea, non potrà essere potenziato, specie, in orario serale e la domenica, rendendo, pertanto, impossibile recarsi con la metropolitana nei locali cittadini.

Il report completo è disponibile al seguente link:
https://dev.monithon.it/report/view/132
La nostra città, oggi più che mai, necessita di un’opera importante quale la Metropolitana: i cospicui finanziamenti (ben 145 milioni di euro), le progettazioni avanguardistiche, hanno suscitato in noi ragazzi, in noi cittadini catanzaresi, la speranza di poter godere a pieno di una moderna Catanzaro, attraversata da una Metropolitana che consentirebbe quello slancio, quel balzo verso la realtà di Città europea.
Speranza, custodita come un sogno nelle menti di tutti i Catanzaresi, una reboante leggenda metropolitana….. che lentamente si accinge a diventare realtà.