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Studenti fuori sede, cittadino catanzarese consiglia “un rientro controllato” al sindaco

Propone quarantena obbligatoria negli alberghi della città

Riceviamo e pubblichiamo lettera di un cittadino catanzarese al sindaco Abramo.

Confermata una affrettata quanto imbarazzante fase due regionale, mi rivolgo a Lei  Sindaco Abramo, richiamando una sua riflessione sui dati Covid/19, per molti versi confortanti, ma non posso non porre l’attenzione, in merito all’aumentare quotidiano del numero delle persone giunte in Calabria e registrate sul sito Regionale ( 16.713), cosi come non posso non porre l’attenzione in merito all’aumentare quotidiano del numero delle persone in quarantena volontaria nella nostra Catanzaro ( 1.833).

Questi dati, a mio modesto parere, dimostrano che “già” quotidianamente sempre più persone giungono nella nostra Regione e nella nostra città un numero, che potrebbe crescere “forse” freneticamente, avviata la fase due “ Nazionale”. Sono convinto che da tempo, tra i suoi tanti pensieri, splenda il solidale e doveroso ritorno dei molti studenti ancora fuori regione e di tutti coloro che ne hanno un diritto ma, mi permetto di proporre, l’attuazione di un rientro “controllato” che potrebbe essere condiviso con le società di trasporto “locali” e  gli albergatori “locali” dove, i concittadini, trascorrerebbero “effettuato il tampone” un periodo di quarantena obbligatoria prima di incontrare i propri cari anche perché, è mia convinzione, non tutti saranno nelle condizioni di garantire un periodo di quarantena sereno.

Quello che potrebbe essere considerato una ulteriore richiesta di sacrificio dei nostri concittadini, racconterebbe invece l’ulteriore nobile gesto che, assicurerebbe, lo scongiurarsi di un possibile e successivo periodo di difficoltà e, verosimilmente, potrebbe riprodurre una boccata di ossigeno per alcune imprese “locali”.
Ciò, potrebbe essere condiviso con i nostri deputati regionali “Catanzaresi“ i quali, velocizzando ogni burocrazia, si assumerebbero l’onorevole compito di sollecitare la Governatrice Jole Santelli nel reperire i fondi necessari. Per il periodo delicato che rimarrà sui libri di storia, oggi più di ieri, dopo una affrettata ordinanza
regionale, la invito a cogliere tra le righe il meglio per i nostri concittadini, non sarà una apertura anticipata a far ripartire il sistema economico, ma questa è un’altra storia. 

Stefano Carlone

foto esodo 8 marzo