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Aquile all’aria aperta: primo passo verso la normalità

Da domani cambia la tabella di lavoro: per Corapi e compagni la possibilità di tornare a correre all'esterno. In attesa di capire che contorni avrà il futuro

Dal salotto finalmente all’aria aperta. Non è ancora il passo decisivo per la ripresa – per sapere se mai ci si tornerà ad allenare regolarmente e a giocare bisognerà attendere i pronunciamenti dell’Assemblea di Lega fissata per giorno 7 e del Consiglio Federale già in programma per l’8 – ma è comunque già qualcosa, “tanta roba” ça va sans dire se confrontata ai giorni precedenti.

Da domani la tabella di lavoro giallorossa si avvicinerà un po’ di più alla normalità con la possibilità, sancita dall’aggiornamento delle misure anti-contagio Covid, di riprendere a correre all’esterno. Niente allenamento di gruppo, sia chiaro – l’attività fisica sarà consentita senza assembramenti, solo in via individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza – ma per Corapi e compagni tornerà almeno la possibilità di sciogliere un po’ le gambe tra parchi, pinete, ville e lungomare spezzando così la routine degli esercizi indoor approntati per il periodo di reclusione forzata. Una consuetudine persa da più di un mese e mezzo dalla truppa – il divieto era entrato in vigore il 20 marzo e dalla rifinitura pre Bari dell’8 non ci si era più ritrovati insieme sul campo – che il preparatore atletico Talotta normerà più nel dettaglio nell’eventualità – a dir la verità più che remota – di una ripresa.

In caso di stop, ovviamente, sarà rompete le righe immediato. Attesa per le prossime ore anche l’ufficializzazione dell’accordo per la decurtazione degli emolumenti che prevederà la rinuncia a due mensilità per i calciatori con accordi pluriennali ed ad una per quelli con contratto in scadenza a giugno.