L’antico rione Maddalena si riscopre unito grazie alla lotta al Covid. Ieri la visita del sindaco

Abramo: 'Questo virus ci ha forse dato la possibilità di riscoprire quei valori umani che avevamo perso'

C’era una scuola. Anzi ce n’erano tre. La “media Mazzini”, “l’elementare Maddalena”, “l’asilo Carbone”. C’erano antiche botteghe e un brulicare continuo tra i vichi di questo vecchio quartiere del centro storico. Oggi le scuole sono chiuse (da molto, molto prima del Coronavirus)  e di esercizi commerciali ancora aperti ce ne sono pochi. Ma proprio nel corso di questa emergenza sanitaria la “Maddalena” ha riscoperto il senso di comunità delle antiche “rughe” catanzaresi.

Maddalena

Un appuntamento giornaliero, per quasi due mesi, nel pomeriggio, incontrandosi dai balconi per ascoltare musica, scambiare due chiacchiere, rendere grazie a tutti coloro che hanno lavorato sodo per contrastare il Covid-19, stando vicino ai più deboli. Catanzaroinforma ha raccontato, quasi giornalmente, l’impegno di questi cittadini nel dare e darsi speranza.

E ora che la fase 2 è cominciata, anche il sindaco Sergio Abramo ha inteso partecipare all’ultimo appuntamento, quello di ieri sera, assieme ai rappresentati di forze dell’ordine e volontari, per sottolineare soprattutto il sentimento di solidarietà che, in questi giorni, ha caratterizzato i catanzaresi e anche il loro comportamento, sempre molto rispettoso delle direttive.

“In questo momento la città mi è stata molto vicino e non so come ringraziarvi – ha detto Abramo – siete stati voi che mi avete dato la forza di lavorare per moltissime ore al giorno. E devo dire che anche la politica, a un certo punto, si è fermata e mi sono trovato chi, dall’opposizione, ha voluto collaborare”.

Un passaggio anche sull’esigenza di dare sostegno alle partite iva con contributi a fondo perduto e uno su tutti gli imprenditori che hanno donato derrate alimentari per i più bisognosi: “C’è stata una vera gara di solidarietà Questo Covid ci ha forse dato la possibilità di riscoprire quei valori umani che avevamo perso”, ha detto.
Poi il taglio della torta e un brindisi per augurare a tutta la città una pronta ripresa.