Gruppo facebook “Salvatore Spagnolo per la vita” scrive lettera a Gratteri

Il luminare ascoltato in tutto il mondo, ma non nella sua Italia

Simeri Crichi alza la voce, lo fa per stare accanto a un illuminato figlio della sua terra conosciuto in tutto il mondo per la sua straordinaria attitudine  verso la medicina: il professore Salvatore Spagnolo. Il chirurgo  catanzarese  ha, da tempo, indicato l’antagonista del Covid-19: uso preventivo dell’eparina per scongiurare morte da embolia polmonare. Risultato? Ne hanno parlato negli Stati Uniti su prestigiose riviste scientifiche, quasi ignorato in Italia. Nessuno è profeta in patria: adagio latino calza perfettamente.  Un disinteresse che non è piaciuto ai componenti del gruppo facebook “Prof. Salvatore Spagnolo per la vita“.

Reprimende a cura di Antonio Talarico di Simeri Crichi, lo fa a nome di 5mila iscritti con una lettera trasmessa anche al Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri

“Sono indignato, siamo indignati. Sicuro di interpretare i sentimenti di 5mila iscritti al gruppo prof. Spagnolo per la vita, di cui sono il fondatore e l’amministratore, partecipo questo mio sfogo.

Il prof. Salvatore Spagnolo, figlio della nostra amata Calabria, luminare riconosciuto a livello internazionale, si è permesso il lusso di segnalare per tempo quello che poteva essere una soluzione alla grande emergenza del Covid-19. Lo ha fatto seguendo le vie ordinarie, segnalando a chi di dovere la sua tesi, tra l’altro pubblicata  su un’importante rivista scientifica americana. Risultato? Inascoltato. Dopo aver letto quanto dichiarato sui social ed avendo l’onore di conoscerlo personalmente, l’ho contattato per constatare se avessi capito bene. La sua risposta? Hai capito benissimo. Non mi ascoltano, potrebbero essere salvate tante vite umane di ciò sono sicuro. Ebbene, da lì è scattata la molla del nostro essere solidali, solidarietà vera, è scattata la caparbietà, la calabresità e il coraggio, il senso civico e il non essere inferiori. Così nasce il gruppo. Aderiscono persone da tutta Italia, i social vengono inondati e riusciamo a realizzare interviste. Miracolo! Sulle reti nazionali incomincia a veicolare l’utilizzo  dell’eparina in fase preventiva, l’unico a citare il prof. Spagnolo è Sgarbi, qualcun altro ironizza sulla provenienza meridionale del prof. Spagnolo e altri ripetono ciò che dice il professore.

Mi sono permesso con una lettera aperta al procuratore Nicola Gratteri, di chiedere di fare chiarezza, di accertare se tante vite potevano essere risparmiate a causa di siffatti comportamenti. Mi domando: possibile che il ministro Speranza, i parlamentari calabresi , i consiglieri regionali e la stampa nazionale siano all’oscuro di tutto? Cosa ha impedito l’audizione del prof. Spagnolo? La  mia personale idea me la sono fatta: il prof. Spagnolo non è sistema, non appartiene a comitati, non frequenta salotti, non difendere interessi di nessuno se non quelli degli ultimi, è un calabrese figlio della terra, non vive di luce riflessa. Una cosa però è certa, la gente lo ama e non solo per la sua grande professionalità, ma per la sua umanità, la sua umiltà, per il suo modo di essere uomo libero e capace di rispondere a tutti. Tutto ciò, vale più di ogni cosa. Noi andremo avanti perché il rumore più forte è il silenzio di chi non risponde.”

Salvatore Spagnolo non ha bisogno di tante presentazioni: le migliaia di vite umane salvate nei nosocomi di mezza Italia parlano per lui.