Quel post social contro il comune di Sersale non era offensivo, nessun processo a carico di un architetto

Il Gip accoglie le tesi difensive dell'avvocato Saverio Greco

Il processo non dovrà essere fatto poiché l’accusa non è sostenibile in giudizio, questa la decisione del Gip Claudio Paris del tribunale di Catanzaro che ha accolto la tesi difensiva dell’avvocato Saverio Greco  difensore del giovane architetto L. C.
In seguito ad un post pubblicato dall’architetto con il quale esprimeva il suo parere, da cittadino e da tecnico, sulla realizzazione di un’opera pubblica da parte dell’Amministrazione di Sersale, era partita la querela per diffamazione e procurato allarme.
La tesi del legale degli amministratori sersalesi non è stata condivisa dal Tribunale di Catanzaro neppure dopo l’opposizione del legale degli stessi amministratori. A prevalere è stato il diritto di libertà di manifestazione del pensiero e di critica, neppure procurato allarme poiché il giudizio dell’architetto non ha superato i limiti imposti dalla legge come spiegato in pubblica udienza dall’avvocato Greco che ha corroborato la sua tesi con indagini difensive specifiche e condiviso dal Giudice.