Rai uno documenta la Fase 2 da Soverato e Stalettì, e la Santelli dice: “Nella mia città hanno applicato la mia ordinanza” foto

Le telecamere de La vita in diretta sulla costa catanzarese

Il fruscio del mare e un caffè seduti al bar. Sono due catanzaresi doc a raccontare su Rai uno, cosa succede in questa provincia, che provincia non è, perché è parte della vita e dei ricordi delle estati di giovani e meno giovani del capoluogo.

Cecilia Primerano in collegamento per La vita in diretta da Montepaone, Stalettì e Soverato, ha intervistato esercenti e imprenditori balneari su quella che è o potrà essere la ripartenza di una fase 2 che però oramai sembra essere già fase 3. Tante speranze e poche certezze.

Mentre Alberto Matano, conduttore della trasmissione, non dimentica di ricordare dove è il suo cuore. E’ evidente che quella costa e quella spiaggia priva degli ombrelloni che avrebbero dato il senso di una bella stagione che arriva, stride con le temperature che nonostante il vento, sono già calde. Uno degli proprietari degli stabilimenti soveratesi afferma “Se dobbiamo mettere massimo 30 ombrelloni io non so quanto questa estate ci convenga aprire”.
Ma c’è tempo anche per un collegamento con il presidente della Regione Jole Santelli che, a specifica domanda sul fatto che molti comuni non l’abbiano seguita nel “blitz” amministrativo e notturno alla vigilia del primo maggio ha risposto “La mia città, Cosenza, ha applicato la mia ordinanza, e io oggi passeggiando ho visto una città rinascere”. Risposta breve, secca, ma che contiene un mondo, politico e amministrativo su cui forse ci sarà tempo per discutere in una ipotetica fase in cui si tireranno tutte le somme. Per ora, come hanno sottolineato i servizi della Primerano, c’è la Calabria a cui pensare.