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Morte Canino e Manno, Esposito: “Addio a due gentiluomini

Il consigliere regionale: "Lasciano un vuoto enorme"

Mi sia consentito rivolgere un pensiero commosso ed un sentito ricordo a due gentiluomini di Catanzaro, Grazioso Manno e Giuseppe (per tutti “Pino”!) Canino, che, scomparendo nel giro di 48 ore, hanno lasciato un enorme vuoto tra chi ha avuto la fortuna di essere amico di uno o di entrambi, ma anche tra gli innumerevoli cittadini che, in tanti anni, li hanno incontrati, nell’espletamento dei loro rispettivi ruoli istituzionali. Lo scrive il consigliere regionale Sinibaldo Esposito

Quanto a Grazioso Manno, mi piace ricordarlo nella sua duplice “versione”: quella professionale, di signore sempre elegante e preparato, che, per lunghissimi anni, lo ha reso un interlocutore certo e quasi  insostituibile, nell’espletamento del suo incarico di Presidente del Consorzio di bonifica ionio-catanzarese e l’altra in cui, dismessa la cravatta, perorava le sue idee e proposte, sempre e solo nell’interesse della collettività, anche con atteggiamenti “estremi”, fino a giungere ad incatenarsi o a praticare lo sciopero della fame, per sensibilizzare l’attenzione su alcune opere pubbliche calabresi, eterne incompiute,  che riteneva importantissime ed indifferibili.

Parimenti, Pino Canino ha rappresentato, per decenni, il riferimento certo e puntuale del settore finanziario dell’Amministrazione provinciale di Catanzaro; sempre presente e disponibile, aveva ormai acquisito grande professionalità e competenza assoluta nel settore di competenza e, in generale, in tutte le problematiche della pubblica amministrazione.

Avendoli conosciuti ed apprezzati entrambi, tanto come uomini che come professionisti, sono certo di interpretare il pensiero di moltissimi catanzaresi e calabresi, che li ricorderanno sempre con sincero affetto e dolore.