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Parrucchieri e centri estetici nella fase 2, stop ai trattamenti Spa e deroghe su giorni e orari di apertura

Pronto il documento Inail e Iss per la riapertura dei servizi alla persona che in Calabria sono più di 4.000

Sono più di 4.000 le attività di parrucchieri ed estetiste in Calabria. Quattromila attività che, sommate a quelle dell’indotto aspettano di sapere quando e soprattutto come potranno tornare a lavorare.

E il percorso è stato tracciato dall’Istituto superiore della sanità insieme con l’Inail che, in un documento di 18 pagine, hanno cercato di disegnare una possibile ripresa.

Ci saranno ovviamente delle regole comuni da seguire che riguardano la gestione del personale e l’igiene dei locali, dei clienti e delle stesse persone che effettuano i trattamenti.

Nello specifico ci sono poi delle peculiarità.

NESSUN GIORNO DI CHIUSURA E DEROGA AGLI ORARI

Si parte innanzitutto da una sorta di liberalizzazione del mercato con la possibilità di prevedere delle deroghe ai giorni di chiusura e consentire l’estensione degli orari di apertura dei locali.

POSSIBILITA’ DI USARE SPAZI ESTERNE COME SALE D’ATTESA IN DEROGA AD ALTRE DISPOSZIONI

“ Tali misure si legge nel documento –  potranno anche venire incontro ad una verosimile alta richiesta da parte dell’utenza e, allo stesso tempo, permettere una turnazione fra i lavoratori con beneficio della riduzione della presenza contemporanea di soggetti nel locale. La razionalizzazione degli spazi tale da permettere il distanziamento potrà essere favorita dalla realizzazione di aree di attesa anche all’esterno dei locali, consentendo ove possibile l’occupazione del suolo pubblico in deroga”.

PRENOTAZIONI OBBLIGATORIE

Sui tempi dei trattamenti l’Inail dice che  “Ove possibile, già in fase di prenotazione, è necessario predeterminare i tipi di trattamento richiesti per ciascun cliente. Ciò è fondamentale per ottimizzare i tempi di attesa e per la prevenzione di ogni forma di affollamento”.

“Il layout del locale e la gestione degli spazi potrebbero essere ottimizzati anche tramite soluzioni innovative rispetto alla zona originariamente prevista per l’attesa, al fine di garantire le attività e il distanziamento fra clienti ed operatori. Ad esempio, si possono riorganizzare gli spazi interni sfruttando tali aree per le fasi di attesa tecnica (ad es. tempo di posa del colore). Potranno altresì essere utilizzate barriere separatorie fra aree e postazioni al fine di mitigare il rischio (in particolare per le aree lavaggio).

DUE METRI DI DISTANZA TRA LE POSTAZIONI PER I PARRUCCHIERI

Bisognerà poi  prevedere una distanza minima di almeno due metri tra le postazioni di trattamento (ad es. utilizzando postazioni alternate).  Limitare il numero di persone presenti nel locale allo stretto necessario.  Prevedere orari di lavoro flessibili e, ove possibile, turnazione dei dipendenti.  Ove possibile lavorare con le porte aperte.

ELIMINARE LE RIVISTE

Eliminare riviste ed ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale.

COSA DEVONO FARE I CLIENTI E IL PERSONALE PER I TRATTAMENTI DI COLORE E TAGLIO

In fase di prenotazione, il gestore provvederà ad informare il cliente circa la necessità di osservare le misure di igiene personale (ad es. lavaggio della barba) prima di recarsi al locale per il trattamento. Ogni cliente accede al locale da solo. Nel caso di clienti che necessitano di assistenza (ad es. minori, disabili, etc.) è consentita la presenza di un accompagnatore da concordare in fase di prenotazione.  Limitare la permanenza dei clienti all’interno del locale esclusivamente al tempo necessario per l’erogazione del servizio/trattamento. Consegnare all’ingresso una borsa/sacchetto individuale monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire al completamento del servizio.  Per quanto attiene il pagamento, è opportuno evitare di maneggiare il denaro contante, privilegiando i pagamenti elettronici.

Fase di svolgimento delle attività “ I trattamenti di taglio e acconciatura devono necessariamente essere preceduti dal lavaggio dei capelli. È obbligatorio l’utilizzo di mascherine di comunità da parte del cliente come previsto dall’art. 3 del DPCM 26 aprile 2020 a partire dall’ingresso nel locale ad eccezione del tempo necessario per l’effettuazione di trattamenti che lo inibiscano (ad es. cura della barba). Fornire al cliente durante il trattamento/servizio una mantella o un grembiule monouso ed utilizzare asciugamani monouso; se riutilizzabili, devono essere lavati ad almeno 60°C per 30 minuti. Una volta utilizzati debbono essere posti e conservati in un contenitore con un sacco di plastica impermeabile poi chiudibile e che garantisca di evitare i contatti fino al momento del conferimento e/o del lavaggio. Privilegiare la conversazione con il cliente tramite lo specchio e svolgere le procedure rimanendo alle spalle del cliente in tutti i casi possibili.

I CENTRI ESTETICI

Durante i trattamenti estetici, i pannelli della cabina dovranno essere chiusi. Nel contesto dell’attuale emergenza sanitaria dovranno essere adottate specifiche misure soprattutto per le operazioni di cura del viso, incluse quelle di micropigmentazione; in particolare, per i trattamenti del viso che implicano l’uso di vapore, si devono prevedere, ove possibile, operazioni alternative. Tali trattamenti potranno essere effettuati solo in locali fisicamente separati, che devono essere arieggiati al termine di ogni prestazione.

STOP AI TRATTAMENTI SPA DI SAUNA IDROMASSAGGIO E BAGNO TURCO

Sono inibiti, ove presenti, l’uso della sauna o del bagno turco, come anche quello delle vasche idromassaggio.

TRA UN CLIENTE E L’ALTRO

Al termine di ciascuna sessione vanno rimossi, con i guanti, le pellicole, i lenzuolini monouso e quant’altro sia stato utilizzato per il trattamento. Pulire e disinfettare scrupolosamente tutte le superfici della cabina estetica all’uscita di ogni cliente utilizzando disinfettanti idroalcolici o a base di cloro secondo le indicazioni fornite dalle circolari del Ministero della Salute, con particolare attenzione a tutte le apparecchiature e strumenti e a tutte le superfici con cui il cliente è venuto in contatto. Prima di far entrare il cliente successivo, bisogna garantire il ricambio di aria nella cabina il più possibile in modo naturale aprendo le finestre, oppure meccanicamente. Tutte le procedure di prevenzione elencate richiederanno inevitabilmente un tempo maggiore del solito, che di conseguenza renderà necessaria una accurata pianificazione dei tempi operativi fin dalla fase di prenotazione.