Ex Villa Bianca, subito un gruppo tecnico per definire attività assistenziali polivalenti

Abramo punta ad alleggerire gli ingressi al Pugliese, Zuccatelli ora apre il confronto su Ospedali e servizi territoriali

C’è grande soddisfazione da parte di tutti i protagonisti che stamattina si sono seduti attorno ad un tavolo per definire la futura destinazione dell’ex Villa Bianca, la struttura ubicata nel quartiere Materdomini di Catanzaro, alla luce delle disposizioni contenute nel nuovo decreto del Governo Conte.

Villa Bianca

Il sindaco Abramo, il Rettore De Sarro, il Prefetto Latella, il commissario Cotticelli ed il Direttore generale Zuccatelli, preso atto della volontà del Governo di creare strutture ospedaliere amovibili, come gli ospedali da campo, ad uso della Protezione Civile e di potenziare le strutture ospedaliere con il raddoppio delle terapie intensive, hanno concordato che il destino dell’ex villa Bianca sarà quello di Casa della Salute e centro Polifunzionale per la riabilitazione.

Sergio Abramo nel commentare la decisione, tra le altre cose ha detto : “Il decreto Conte non prevede centri covid,  ma il raddoppio delle terapie intensive e a livello territoriale anche la presenza di più assistenza sociale, quindi la creazione della Casa della salute, così come concepita oggi, ci consentirà di alleggerire anche l’ospedale Pugliese dai molti accessi soprattutto al Pronto soccorso”.

Dal canto suo Zuccatelli ha valorizzato l’azione di squadra commentando: “ Ora terreni di confronto saranno l’assistenza ospedaliera per ciò che concerne il potenziamento delle terapie intensive e i servizi territoriali, per questo da subito verrà costituito un gruppo tecnico fatto da miei collaboratori , esperti  Asp e collaboratori dell’Università che , mediati dal sindaco, troveranno una sintesi tra attività sanitarie poliedriche e  funzionali. Alla Regione Calabria il compito, entro 30 giorni di varare il piano per il potenziamento di tutti gli ospedali della Calabria”