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Allentamento lockdown e fase 2, ora l’appello della Polizia è: “Denunciate chi vuole “approfittare” dell’emergenza” foto

Cambia ancora il focus del lavoro dei poliziotti della Questura di Catanzaro, ma con un unico obiettivo, rispetto delle regole per la tutela di tutti, dal punto di vista economico e sociale

La fase 2 dell’emergenza Coronavirus procede secondo regole a volte non  troppo chiare ma comunque fissate. Lunedì 18 maggio le maglie, di quello che è passato alla cronaca come lockdown, si allargheranno un po’ di più. Non un “liberi tutti” ma prove generali di un ritorno alla normalità. Ed in questi mesi, in cui la società si è confrontata con qualcosa di sconosciuto dal punto di vista sanitario e di incerto dal punto di vista della gestione, anche il lavoro delle forze dell’ordine inevitabilmente è cambiato, soprattutto per ciò che concerne il controllo del territorio dove ad essere sotto osservazione  sono stati i comportamenti che fino al giorno prima sembravano “normali” e che il giorno dopo, per il bene e la tutela di tutti, sono diventati sanzionabili. Catanzaroinforma ha documentato il lavoro della Polizia di Stato attraverso l’attività  degli uomini della Questura di Catanzaro, guidata da Mario Finocchiaro, e le parole dei funzionari, in tutte le fasi di questa emergenza Coronavirus.

Mario Finocchiaro

E anche  in questo momento di passaggio, nel servizio curato da Antonio Capria, Giulia Zampina e Giuseppe Cristiano, le telecamere e i microfoni tornano a registrare le impressioni di quello che è un primo bilancio dei controlli effettuati in questi mesi ma anche le prime prospettive di ciò che potrà accadere da lunedì in poi.

La prossimità e la prevenzione sono le parole d’ordine che hanno guidato il lavoro dei poliziotti della Questura di Catanzaro, ma oggi a ciò si aggiunge un ulteriore appello , un appello che si aggiunge a quelli del ministro Lamorgese, del capo della Polizia Gabrielli e del Procuratore Capo di Catanzaro  Gratteri.

La crisi lascerà campo libero ad una zona grigia in cui si insinuerà la malavita che, purtroppo, potrebbe dare l’impressione di rispondere più velocemente ai bisogni della gente. Ovviamente sarà solo un’illusione che porterà gravi conseguenze, ecco perché l’appello e a non cedere e a denunciareCosa che – dice il Questore Mario Finocchiaro – la gente sta già facendo e che ci sta aiutando non poco nel nostro lavoro”.

Il comandante della sezione Polizia Stradale di Catanzaro, primo dirigente Vincenzo Lombardo,  pone l’accento sul fatto che i calabresi e nello specifico i catanzaresi sono stati disciplinati ed ordinati nel seguire le regole imposte nelle fasi più critiche dell’emergenza.

Il commissario capo Antonio Trotta, dirigente del Commissariato di Catanzaro Lido,  ha sottolineato l’importanza della “prossimità” come punto di snodo fondamentale per far sentire alla gente la vicinanza della Polizia piuttosto che far “subire” solo l’aspetto repressivo del momento.