Quantcast

Dissesto idrogeologico e carenza idrica. Residenti S. Maria denunciano gravi disagi.

Negli anni, nonostante le innumerevoli segnalazioni e i numerosi appelli agli organi e uffici comunali competenti, il Comune non è mai intervenuto

In Via Caduti sul Lavoro il rischio di danni alle abitazioni derivante dal dissesto idrogeologico è ben conosciuto dal Comune di Catanzaro fin dal 2001. Negli anni, nonostante le innumerevoli segnalazioni e i numerosi appelli agli organi e uffici comunali competenti, e nonostante eventi drammatici accaduti in tre stagioni piovose (2008, 2011, 2014), il Comune non è mai intervenuto nel mettere in sicurezza la zona con interventi risolutivi.

Questa la denuncia di alcune famiglie del quartiere Santa Maria che si sono viste chiuse in faccia tutte le porte dal Comune.

Quelle aree interessate, denunciano le famiglie, sono, ormai da anni, colpite da fenomeni di dissesto idrogeologico, tutt’oggi in evoluzione e senza alcun segnale di quiescenza, di tale gravità da mettere a rischio la stabilità degli edifici, poiché investiti, in più occasioni, durante gli smottamenti, da terra e detriti.

Tale situazione, sottolineano, è ben nota all’amministrazione comunale di Catanzaro ed è andata negli anni peggiorando a causa non solo delle stagioni piovose succedutesi, ma anche e soprattutto dalla mancata manutenzione del monte strada comunale, fonte primaria del dissesto innescatosi.

Le stesse famiglie lo scorso ottobre per oltre due mesi sono rimaste totalmente senz’acqua (come denunciato in una lettera aperta su questa testata) e costrette a vivere senza la fruizione di un bene primario ed essenziale, con difficoltà a soddisfare esigenze basilari incidendo sulla qualità della vita. Nonostante il deposito di un esposto in procura per interruzione di pubblico servizio, oggi, le stesse famiglie, che avevano visto l’acqua ripristinata, seppur con una pressione non adeguata ai bisogni di una normale famiglia, si trovano, nuovamente a dover combattere contro il problema acqua. La pressione è ancora più insufficiente , tant’è che, già dalle primissime ore della mattina l’acqua sparisce completamente per riaverla la mattina dopo, per pochissime ore. Ma la cosa ancor più strana che a volte si verifica è, la minima presenza durante il giorno, e la mancanza totale durante la notte. Questo non permette l’approvvigionamento nelle cisterne. Purtroppo il periodo di emergenza sanitaria che stiamo attraversando impone la sanificazione degli ambienti e la maggiore igiene personale, la mancanza di acqua inficia questa necessità.  Tantissime le segnalazioni di questi ultimi disagi a chi di competenza, tante le segnalazioni di perdite d’acqua imponenti lunga la via interessata, ma il Comune continua a non rispondere e a non intervenire.

C’è da chiedersi…. le famiglie di Via Caduti sul Lavoro per l’amministrazione comunale sono cittadini di serie B ?