Santelli, Governo non può andare contro tutte Regioni

Il governatore a SkyTg24: allegare a Dpcm testo linee guida Regioni

Il governo non puo’ andare contro tutte le Regioni italiane all’unanimita’”. Lo ha detto la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, commentando, a Sky Tg24 Agenda, l’esito del confronto notturno delle Regioni con il governo nazionale. “Ci eravamo lasciati giorni fa con il presidente Conte – ricorda Santelli – con un’indicazione per cui le Regioni avrebbero dovuto inviare delle linee guida e chiedere delle riaperture al governo, linee guida che abbiamo mandato. Poi ci siamo confrontati con il presidente Conte e si e’ determinata l’idea di fare linee guida comuni. Il tema e’ particolarissimo e molto delicato. Noi abbiamo contestato – e mi sembrava che ne fosse perfettamente consapevole anche il governo, sia il presidente Conte sia il ministro Boccia – che sostanzialmente le linee guida dell’Inail erano inapplicabili, con quelle non avrebbe riaperto nulla in Italia.

“Noi – ha spiegato la presidente della Regione Calabria – ci siamo rimessi a lavorare, e abbiamo definito un testo adottato dalla Conferenza delle Regioni che metteva linee guida comuni anche per omogeneizzare il territorio. E’ un grande risultato, e’ un lavoro su cui pochi avrebbero scommesso. Una volta che siamo riusciti a tirar fuori il testo, ovviamente pretendiamo che quel testo rientri nel Dpcm, venga allegato, e non ci siano contrasti interpretativi tra le linee guida dell’Inail che il governo prende, e le linee guida della Regione. Siamo a questo punto: stamattina il presidente alla Conferenza delle Regioni ha chiesto formalmente al governo che le linee guida dettate dalla Conferenza delle Regioni facciamo parte sia delle premesse sia degli allegati del Dpcm”. Santelli ha quindi aggiunto: “Dopo tre giorni di trattative in cui si e’ detto tutto e il contrario di tutto, devo fare uno sforzo di ottimismo e di fiducia. Mi aspetto quello che si e’ detto stanotte, che il governo non puo’ andare contro tutte le Regioni italiane all’unanimita’. Non e’ un problema di colore politico, spesso non e’ stato neanche un problema di collocazione geografica, ma di attenzione a rivendicazioni territoriali da parte del governo, attenzione alle problematiche applicative e che sono state prese dalle Regioni all’unanimita’. E questo – ha concluso il presidente
della Regione – deve avere una valenza politica forte anche e soprattutto per il governo”.