Il murales di Carlo Alberto Dalla Chiesa vince la sfida di E-Distribuzione: unico in gara del Sud

Realizzato dall’artista catanzarese Claudio Chiaravalloti

Quel viso, quei tratti somatici, quegli occhi: parlano. Raccontano una storia. Trasmettono un messaggio. Probabilmente per tutti questi elementi il murales raffigurante il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, realizzato a Girifalco dall’artista catanzarese Claudio Chiaravalloti, su commissione dell’allora amministrazione Cristofaro, ha vinto la quinta sfida lanciata da E-Distribuzione. Con 1691 like l’opera muraria di via dei Papaveri ha sbaragliato la concorrenza: unico murales del Sud in gara (Paolo Borsellino a Trezzano sul Naviglio, Madre Teresa di Calcutta e Malala Yousafzai a Taglio di Po, Patria Mirabal a Pontinia). L’opera vincitrice di questa quinta sfida fa parte del ciclo “Tracce di Legalità”, un progetto che raffigura, attraverso immagini di grande impatto visivo, i volti simbolo della lotta alla mafia.

L’opera è stata realizzata sulle pareti di una cabina dell’Enel a pochi passi dalla sede della Compagnia dei Carabinieri di Girifalco. Una scelta non casuale che conferisce al murales un significato davvero speciale. La figura del generale Dalla Chiesa è un simbolo della lotta alla mafia: nominato prefetto di Palermo, nel 1982, con l’incarico di contrastare Cosa Nostra così come aveva fatto nella lotta al terrorismo, fu ucciso nella città siciliana pochi mesi dopo il suo insediamento nella strage di via Carini dove persero la vita anche la consorte Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo.

Alessia Burdino