Coronavirus, la resilienza dei bambini: Benedetta, Luca e Giosuè ringraziano gli “eroi” di questa battaglia

Luca e Giosuè, con la piccola Benedetta sono stati bravissimi a realizzare le divise e si sono impegnati senza risparmiarsi nella lotta contro il virus

Chiusi in casa, lontani dalla scuola, dagli amici, spesso dall’affetto dei nonni. Anche i bambini hanno sofferto gli effetti del coronavirus, la noia della quarantena, l’isolamento. I bambini hanno però uno straordinario talento a ridisegnare le proprie giornate, trovando sempre nuovi modi per impiegare il tempo e comunicare i propri stati d’animo.

la resistenza dei bambini al coronavirus
Luca e Giosuè
la resistenza dei bambini al coronavirus

Anche quelli maturati più intimamente, magari osservando le immagini della tv, in maniera apparentemente distratta, e facendo tesoro dei messaggi positivi, come quello dell’impegno di medici, infermieri, appartenenti alle forze dell’ordine, sempre in prima linea per aiutare la cittadinanza.
Così Luca e Giosuè, insieme alla piccola Benedetta, nella loro casa di Simeri Crichi, sono stati bravissimi a realizzarsi delle divise e a girare, con grande entusiasmo e con la collaborazione del papà videomaker, una video-storia per ringraziare tutti coloro che, indossando un camice o una divisa, si sono impegnati senza risparmiarsi nella lotta contro il virus.