Finisce il lockdown e la criminalità ne approfitta subito, ancora furti a Catanzaro

Danni e attrezzatura portata via in un'azienda con sede nel quartiere Germaneto

Finisce la quarantena e i primi ad approfittarne sono gli appartenenti a quella criminalità che nessuno osa ancora definire organizzata, ma che certamente è strutturata in modo tale da avvelenare e soffocare il tessuto civile del capoluogo di regione. Da venerdì scorso sono almeno tre i furti e tentati furti consumatisi più o meno nella stessa zona. Un furto di armi e preziosi in un appartamento nel quartiere Germaneto, un tentato furto ad un supermercato in Viale Magna Graecia e stamattina la scoperta di un furto da parte di un imprenditore catanzarese nella sua azienda sempre in zona Germaneto. Sul posto per i rilievi la Squadra Volante della Questura di Catanzaro. E’ ripresa a pieno ritmo  anche l’attività di spaccio, pure questa individuata e prontamente contrastata da Polizia e Carabinieri. Rialza il tiro la criminalità cittadina, dando forma agli appelli e agli allarmi lanciati nei giorni scorsi dal Questore Mario Finocchiaro e dal Procuratore Nicola Gratteri, oltre che dalle alte sfere della politica e delle istituzioni. La criminalità organizzata va molto più veloce dei provvedimenti, dei Dpcm e purtroppo anche delle forze dell’ordine che in questo periodo sono state chiamate ad uno sforzo supplementare e diverso rispetto ai loro compiti istituzionali. Uno sforzo che hanno condotto con abnegazione e sacrificio. Ora però è il momento di tornare ridare al territorio un controllo in termini di sicurezza vera, e non attraverso sedicenti guardie civiche che dovrebbero vigilare sui comportamenti delle persone, ma tornando a svuotare le bene note sacche di criminalità. Quella manovalanza che non risponde più a nessuno e agisce a ruota libera vanificando gli sforzi di chi lavora, dà lavoro e denuncia comportamenti scorretti.