Pentone, rifiuti abbandonati in località Cafarda

Sindaco Vincenzo Marino minaccia sanzioni

Quando  non c’è  cultura dell’ambiente e, men che meno, un po’ di  educazione civica, capita di confondere piccoli cestini della raccolta differenziata con abnormi bidoni dell’ immondizia.

Conclusione: contenitori strapieni, sacchetti a terra. In altre parole: una discarica con immaginabili conseguenze. È la brutta istantanea che arriva da Pentone dove, in località Cafarda, cittadini irrispettosi della natura e delle regole non solo non fanno la differenziata, ma lasciano gli avanzi dei pic-nic della domenica in un luogo frequentato  da tutti: non si fa, non si deve.

Località Cafarda è sito   di passaggio: si trovano qui panchine, fontane e l’ ombra amica di vecchi alberi. Ecco perché l’ Amministrazione comunale di Pentone, primo cittadino Vincenzo Marino, non lesina cura, attenzioni e, se serve, anche sanzioni.
Stiamo studiando i  provvedimenti del caso per monitorare questi gesti inqualificabili e per  mettere le mani nelle tasche di cittadini inurbani che non rispettano Pentone e i suoi cittadini“, intima il sindaco Vincenzo Marino che, proprio in località Cafarda, ha promosso giorni fa, insieme ad altri volontari e amministratori, una partecipata giornata ecologica.  Piccoli cestini raccogli-rifiuti possono accogliere  la carta di una caramella, una lattina, una bottiglia  o un pacchetto di sigarette. Lo capiscono tutti? Evidentemente no , se  c’è chi li usa per conferire  tanta pattumiera indifferenziata . Scorretto? Incivile? Certamente sì.