Consiglio Comunale: exploit di Mancuso e accuse di Riccio agli uffici

La seduta è iniziata poco prima delle 11 con un minuto di pensiero per il bambino tragicamente scomparso ieri

Seduta, ancora a porte chiuse, per il Consiglio Comunale di Catanzaro chiamato, oggi in seconda convocazione, a discutere tredici punti all’ordine del giorno: approvazione verbali sedute precedenti; comunicazioni del presidente; approvazione regolamento per l’esecuzione di opere che richiedono interventi di manomissione del suolo e sottosuolo pubblico sul territorio comunale di Catanzaro; regolamentazione pagamenti rateizzati dei conguagli delle oblazioni e degli oneri concessori relativi alle pratiche di condono edilizio di cui alle leggi n° 47/85, n° 724/94 e n° 326/03; assegnazione destinazione relativa al suolo sito in Catanzaro, via traversa Baarlam da Seminara, in zona territoriale omogenea F2 del vigente P.R.G.; assegnazione destinazione d’uso relativa al suolo sito in Catanzaro, viale Crotone, in zona territoriale omogenea F2 del vigente P.R.G.; lavori di realizzazione “Impianto I.P.R.M. Catanzaro viale Crotone” da parte della reti Italgas S.P.A. – apposizione vincolo preordinato all’esproprio – adozione variante parziale urbanistica al P.R.G. vigente – approvazione progetto definitivo e dichiarazione di pubblica utilità; atto d’indirizzo imprese in difficoltà causa pandemia; mozione ai sensi dell’art. 31 del regolamento comunale: assegnazione personale per pulizia cimiteri e adeguamento orario apertura/chiusura; pulizia campi inumazione. Completano la trattazione quattro pratiche relative a riconoscimento di debiti fuori bilancio.

La seduta è iniziata poco prima delle 11 con un minuto di pensiero per il bambino tragicamente scomparso ieri e per il cittadino catanzarese deceduto a Santa Maria.

I lavori sono, dunque, ripresi con le comunicazioni del presidente Marco Polimeni e l’approvazione dei verbali della seduta precedente. In particolare le comunicazioni del presidente hanno riguardato i nuovi assetti delle commissioni consiliari. Si parte, quindi, con le pratiche. Ed, in particolare, con l’approvazione regolamento per l’esecuzione di opere che richiedono interventi di manomissione del suolo e sottosuolo pubblico sul territorio comunale di Catanzaro. Prende la parola il consigliere Filippo Mancuso che lamenta il mancato inserimento nell’ordine del giorno di due pratiche che, in una seduta precedente, erano state rinviate in modo da essere accorpate ad altre simili, quali ad esempio quelle di oggi: “Le vecchie pratiche non ci sono, non è stato rispettato l’ordine cronologico”. Annuncia di non votare il punto e di lasciare l’aula. Il presidente Polimeni chiarisce che sia la commissione Urbanistica che la conferenza dei capigruppo hanno concordato l’ordine dei lavori. Non tarda ad arrivare la controreplica del consigliere Mancuso: “Le pratiche di cui parlo erano già dotate di parere. Era preferibile portare in aula tutte insieme per evitare di trattare quelle di un cittadino e non di un altro”. Polimeni sottolinea: “Ho voluto chiarire per dovere di cronaca come sono andate le cose seguendo l’iter della commissione e della conferenza dei capigruppo”. Su queste parole il consigliere Mancuso lascia l’aula. Interviene il presidente della commissione Urbanistica, Fabio Talarico, che conferma la volontà di trattare le pratiche relative a Giovino a comparto con l’idea di convocare, a breve, una seduta ad hoc del Consiglio. Si accende il microfono del consigliere Sergio Costanzo che sottolinea la discrasia registrata rispetto alla posizione assunta da Mancuso con il suo gruppo: “La mano sinistra non sa cosa fa quella destra”. A dare ragione al consigliere Mancuso è Eugenio Riccio: “quando si prende un impegno bisogna mantenerlo. L’impegno era stato preso in Consiglio Comunale e andava rispettato”. Riccio chiede, quindi, lumi ai dirigenti di settore. Mentre Polimeni chiarisce, nuovamente, che sulle due pratiche mancava il parere della commissione che ha, evidentemente, richiesto più tempo per approfondirle.

I lavori vengono sospesi per favorire la discussione tra i capigruppo. Riprendono alle 12.14. Con la relazione dell’assessore Franco Longo sul regolamento per l’esecuzione di opere che richiedono interventi di manomissione del suolo e sottosuolo pubblico sul territorio comunale di Catanzaro. E’, invece, il consigliere Carlotta Celi ad illustrare l’emendamento presentato dal gruppo Catanzaro con Abramo. I lavori sono, quindi, proseguiti con gli interventi di Sergio Costanzo, Nunzio Belcaro, Antonio Ursino, Roberta Gallo, Rosario Mancuso, Eugenio Riccio, Cristina Rotundo, Raffaella Sestito ed, anche, dell’assessore Gabriella Celestino.

Sburocratizzazione dei procedimenti, interventi per vivacizzare la città considerato l’arrivo dell’estate e quindi lo svuotamento del centro storico, sostegno ai quartieri e agli esercizi commerciali in essi ubicati, ausilio agli esercizi commerciali: solo alcuni dei temi trattati.

Il dibattito è proseguito con gli interventi dei consiglieri Luigi Levato, Mottola d’Amato, Lorenzo Costa e Vincenzo De Sarro. L’importanza del regolamento che consentirà di intervenire sulle arterie della città evitando sprechi e soluzioni più durature e l’esigenza di lavorare sul Prg sono stati tra gli argomenti approfonditi.

La parola va, quindi, a Cristina Rotundo che riaccende i riflettori sulle difficoltà che stanno vivendo i commercianti. Poi interviene Fabio Talarico. Quindi Polimeni riepiloga l’ordine dei lavori prima del voto.

Si passi ai voti ma non mancano altri interventi: Lorenzo Costa, Sergio Costanzo, Roberta Gallo, Eugenio Riccio. Con 15 voti a favore e 4 astenuti, viene approvata la pratica.

Il presidente della commissione Urbanistica, Fabio Talarico, relaziona sulla pratica successiva: la regolamentazione pagamenti rateizzati dei conguagli delle oblazioni e degli oneri concessori relativi alle pratiche di condono edilizio di cui alle leggi n° 47/85, n° 724/94 e n° 326/03. Inizia il secondo ciclo di interventi: Eugenio Riccio e Giuseppe Pisano, quest’ultimo ha stigmatizzato la sbavatura iniziale della maggioranza sottolineando che sono cose superabili e attinenti alla politica. Sulle parole di Riccio è tornato il consigliere Sergio Costanzo. Parole forti riferite al ruolo dei dipendenti soprattutto nel settore Urbanistico di cui, Costanzo, chiede al segretario di fare luce trasmettendo l’intervento di Riccio alla Procura della Repubblica.

In sostanza Riccio ha tuonato contro gli uffici in riferimento alle fideiussioni. “Commistione di interesse”, queste le parole usate dal consigliere comunale che parla di “fideiussione che avevano le gambe e sparivano”.

“L’ufficio di presidenza  – ha chiosato Polimeni – non è a conoscenza di notizie di reato”.  Si passa, quindi, ai voti. Prima l’emendamento presentato da Riccio e poi la pratica. Interviene, nuovamente, Riccio che chiarisce: “Non sto scoprendo il segreto di Pulcinella. E’ già accaduto, in passato, che questo genere di problemi (presunte connessioni) venisse affrontato in Consiglio. A differenza di altri io l’ho sempre scritto”. Costanzo torna alla carica e parla delle “accuse” lanciate da Riccio agli uffici. Si parla, quindi, della fideiussione di viale Crotone, in passato, più volte trattata dall’ex consigliere Roberto Guerriero. Il segretario generale invita Riccio a conferire con lei in modo da poter fare le opportune verifiche.

Il vicesindaco, Gabriella Celestino, interviene per chiarire che sulle polizze fideiussione è già stata avviato il lavoro necessario per la risoluzione.

La pratica passa con 16 sì e 3 astenuti.  

Si prosegue la seduta con assegnazione destinazione relativa al suolo sito in Catanzaro, via traversa Baarlam da Seminara, in zona territoriale omogenea F2 del vigente P.R.G.; assegnazione destinazione d’uso relativa al suolo sito in Catanzaro, viale Crotone, in zona territoriale omogenea F2 del vigente P.R.G.; lavori di realizzazione “Impianto I.P.R.M. Catanzaro viale Crotone” da parte della reti Italgas S.P.A. – apposizione vincolo preordinato all’esproprio – adozione variante parziale urbanistica al P.R.G. vigente – approvazione progetto definitivo e dichiarazione di pubblica utilità; atto d’indirizzo imprese in difficoltà causa pandemia; mozione ai sensi dell’art. 31 del regolamento comunale: assegnazione personale per pulizia cimiteri e adeguamento orario apertura/chiusura; pulizia campi inumazione.

Hanno relazionato Talarico, Ursino e Mirarchi.

Fino ad arrivare ai debiti fuori bilancio e, quindi, all’intervento di Levato. Si passa, quindi, all’esame dell’atto di indirizzo proposto dal gruppo Forza Italia relativamente ai ripetuti furti subiti dal Centro Calabrese di Solidarietà. Relaziona Giulia Procopi. In sostanza l’amministrazione comunale ha deciso di predisporre gli atti necessari per dotare il Centro di un sistema di videosorveglianza funzionante a pieno. Eugenio Riccio è tornato sul discorso del cimitero spronando la maggioranza a sollecitare gli uffici e velocizzare determinati iter.

Poco prima delle 15.30 la seduta è terminata. Alla seduta non ha preso parte il sindaco Sergio Abramo perché, come chiarito da Polimeni, è impegnato alla Regione per la gestione dei servizi socioassistenziali.

La sintesi dei lavori

Il Consiglio comunale ha approvato tutte le pratiche inserite all’ordine del giorno.   La prima  con 15 sì e 4 astenuti. La seconda con 16 sì e 3 astensioni; le altre due delibere sono passate, rispettivamente, con 15 e 14 sì oltre a 2 astenuti; il  progetto definitivo con dichiarazione di pubblica utilità dei lavori di realizzazione dell’impianto Iprm di viale Crotone da parte di Italgas è passato con 14 voti a favore e 2 astensioni. Stessa votazione anche per l’atto di indirizzo, proposto e illustrato dal consigliere Ursino, rivolto alle imprese in difficoltà a causa della pandemia. Ha ricevuto l’unanimità dei presenti la mozione, proposta e illustrata dal consigliere Mirarchi, sull’assegnazione di personale per la pulizia dei cimiteri, l’adeguamento degli orari di apertura e chiusura, la pulizia dei campi di inumazione. Via libera anche a quattro delibere relative a riconoscimenti di debiti fuori bilancio. Ok, inoltre, all’atto di indirizzo proposto e presentato dal consigliere Levato per il gruppo Catanzaro con Abramo, riguardante la regolamentazione dell’installazione di nuove antenne nel centro abitato.