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Liquidità alle imprese, nuovo bando della CCIAA di Catanzaro

Il presidente Rossi contro la burocrazia: «Tempi troppo lunghi dal pensiero all’azione: il governo intervenga presto»

La Camera di Commercio di Catanzaro ha disposto la pubblicazione di un nuovo bando pubblico finalizzato a sostenere l’economia locale nella ripresa dopo lo stop alle imprese imposto dall’emergenza sanitaria da Covid-19. Lo strumento, i cui dettagli e documenti specifici sono già disponibili sul sito internet dell’Ente camerale www.cz.camcom.it, prevede l’erogazione di fondi destinati a coprire, anticipatamente in un’unica soluzione, una quota parte degli interessi sui prestiti contratti dalle imprese a partire da febbraio 2020, fino a 1500 euro, nell’ambito del decreto nazionale “Cura Italia” e delle altre misure locali attivate negli ultimi mesi. La misura è cumulabile con altri interventi.

Il bando, che s’inserisce nel quadro delle progettualità approvate dal decreto 12 marzo 2020 del Ministro dello sviluppo economico e delle iniziative promozionali a favore delle imprese adottate dal sistema camerale nazionale, prevede una dotazione finanziaria di €250mila euro che permetterà di coprire gli interessi sui prestiti erogati fino a un totale di 6 milioni di euro: «Dall’inizio della crisi economica dovuta al Covid-19 abbiamo ritenuto necessario sostenere le imprese locali con un’iniezione di vera liquidità. Con questa misura riusciamo quindi a garantire l’erogazione di somme immediatamente disponibili per le aziende che da un lato avranno così rimborsati, in maniera anticipata, gli interessi sui prestiti contratti, dall’altra potranno disporre della somma senza vincoli, liberando così risorse il cui impatto sarà diretto e concreto», ha spiegato il presidente della CCIAA catanzarese Daniele Rossi.

Ma la vera novità introdotta dal bando è nella semplificazione voluta dalla Giunta camerale per quanto attiene ai requisiti necessari ai richiedenti per accedere ai fondi: «Abbiamo cercato di ridurre al minimo di legge i requisiti richiesti per ampliare quanto più possibile la platea dei potenziali beneficiari – ha aggiunto Rossi -. Ad esempio, abbiamo eliminato ogni riferimento ai codici Ateco, dando così la possibilità a tutte le imprese di partecipare, al netto degli altri criteri. Purtroppo, i vincoli burocratici ci impediscono di rendere immediatamente fruibile il bando e quindi trascorreranno altre settimane finché i soldi potranno arrivare nelle casse delle imprese. Su questo argomento, ormai, mi ripeto da tempo, ma l’amarezza che provo è profonda: dal pensiero all’azione passa troppo tempo e le imprese, questo tempo, lo pagano sulla propria pelle. Rendere più snelle e rapide le procedure burocratiche è ciò di cui, forse più di ogni altra cosa, abbiamo bisogno in Italia. Ancor di più in Calabria».

Le domande dovranno essere inoltrate, attraverso l’apposita piattaforma webtelemaco, a partire dalle ore 09:00 del prossimo 29 giugno 2020, mentre i contributi saranno erogati dalla Camera di Commercio di Catanzaro entro 10 giorni lavorativi a decorrere dalla comunicazione formale di accoglimento della richiesta all’impresa.