Per il dopo Ferrandino circola il nome di Cardona, Prefetto “in giacchetta nera”

Incardinato nei ruoli della Polizia è ora a Lodi e nel curriculum ha una lunga esperienza da arbitro di calcio

Arriva dai ruoli della Polizia di Stato il probabile successore di Francesca Ferrandino che andrà a ricoprire il ruolo di Prefetto a Bologna.

Il nome che circola con più insistenza è quello di Marcello Cadorna, classe 1956, attuale prefetto di Lodi, ma origini calabresi, di Scilla per l’esattezza.

A 25 anni è entrato in Polizia diventando in seguito dirigente della squadra mobile di Sondrio.

Per 13 anni, dal 1982 al 1995, si è occupato di criminalità organizzata a Milano  . Nel 1996 è stato trasferito all’Ucigos di ROma dove ha indagato sul terrorismo internazionale. Successivamente ha svolto le sue attività anche all’Ispettorato di polizia della Camera dei Deputati e all’Ufficio delle Politiche Antidroga della presidenza del Consiglio.

Nel 2009 ha ottenuto il primo incarico da questore, a Varese Dopo 3 anni, nel 2012 è diventato questore di Livorno, e dopo un altro triennio, questore di Catania. Ad inizio 2017 è nominato Questore di Milano.

Nel 2019 è stato nominato Prefetto della provincia di Lodi

ARBITRO DI CALCIO PER PASSIONE

Cadorna, come uno dei precedenti Prefetti di Catanzaro, Antonio Reppucci, ha anche un trascorso da arbitro di calcio.

Nei primi anni in Polizia ha svolto contemporaneamente anche il ruolo di arbitro di calcio ad alti livelli, nella sezione Aia di Milano e Reggio Calabria. Il 3 settembre 1989, a 32 anni, ha esordito in Serie B arbitrando Barletta – Padova

Ha debuttato in serie A la stagione successiva, a 33 anni.

Ha chiuso la carriera arbitrale in serie A alla fine della stagione calcistica 1995-1996, arbitrando per l’ultima volta  Torino – Atalanta .

In totale in carriera ha diretto 32 gare in Serie A e 88 in Serie B