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Ognuno ha un codice da decifrare, ecco come è possibile farlo ed ecco quello del campione Palanca

"Un gioco" proposto da Mauro Notarangelo

di Mauro Notarangelo*

Individuata tomba “Indovino Eupalla”. Scoperto Codice Segreto inciso su una tavola d’oro. Rinvenuto Sandalo, un pezzo di stoffa gialla, una piccola canna di bamboo di circa un metro e mezzo ed un attrezzo in legno usato dai numerologi dell’epoca per decifrare i significati più arcani dell’associazione dei numeri. Il testo criptico è ancora da decifrare: Accadrà nell’angolo… carezza nel vento prima del boato… avvento nel 13, (non si legge)… 81215093.

Esiste sempre un codice da decifrare. Ognuno deve scoprire il suo!

Era questo che pensava  Maurizio l’archeologo. Gli scienziati da anni ci sbattevano la testa non riuscendo a venirne a capo. Come dal sogno sovviene l’intuizione, nel sogno si trova la combinazione. Prima di mettersi a letto, quella sera Maurizio bevve una tisana e si affacciò alla finestra con il Codice Criptico in mano. Sentì una brezzolina che spirava leggera e si rallegrò di quella frescura.

IL SOGNO DEL NUMERO PRIMO ED IL CODICE SEGRETO DI UNA CITTA’

Si domandava spesso se il destino fosse stato già scritto da qualche parte, comunque, si addormentò sereno col sorriso sulle labbra. La notte accadde qualcosa d’inconsueto. Fece un sogno così bizzarro e strano. Sognò una distesa verde e molta gente, grida, urla, boato, gioia, lacrime, felicità, sognò un cuore grande, una corona, ed un numero primo:l’11! Fu così confuso che, alle prime luci dell’alba, capì che per svelare il mistero del messaggio criptico dell’indovino Eupalla, si sarebbe dovuto addentrare nella scienza dei numeri e iniziò a ragionare tra sé – L’indovino indicò l’angolo. Il numero sul Codice 81215093 che vorrà dire? Aiutato dal calcolatore, incominciò a fare mille e mille combinazioni. Dopo tante moltiplicazioni, divisioni, sottrazioni, si soffermò sulla somma: 29! Poi scompose ancora 9 e 2 e li sommò: 11! Si accasciò sulla sedia portandosi la mano sulla fronte. Provò ancora a ricombinare, e quando il calcolatore compose il numero 21081953 l’anta della finestra si spalancò sospinta da un soffio di vento, sbattè contro il muro ed emise più che un frastuono un boato, e si ricordò del suo sogno: il boato! Sentì un sobbalzo al cuore. Capì che è il come combini le cose che da significato e comprese che associare gli accadimenti è un’arte e sarà proprio quell’arte a disegnare la mappa della vita. Ancora pensava. Sapeva di essere vicino alla verità. Il cielo iniziava a schiarirsi. Pezzo di stoffa. Canna. Incominciò a vestirsi senza sapere il perché. Si lasciava trascinare da un istinto di dover ascoltare il suo corpo e il suo corpo gli suggeriva di uscire. Uscì. Camminò per le vie della città. Fece una gran salita. Affannò un po’. Non si accorse che stava andando a passo spedito. Man mano che camminava accelerava il suo battito. Pensava di non essere lontano dallo scoprire cosa avesse profetizzato l’indovino millenni prima. Sentì il cuore in gola. Era dietro un’inferriata. Si aggrappò con le mani e guardò. Vide una distesa di prato verde. Vide un palo, un angolo, gradini, sentì la carezza del vento. Capì di essere nella memoria, di essere nella storia, nella leggenda, nel mito eterno. Un bagliore di luce lo colse quando il sole si stanò da una nuvola. Per un attimo alzò gli occhi al cielo ed ebbe la sensazione di vedere un’Aquila Reale. – Quel sandalo… ora ci sono… è un sandalo Sinistro! Il Sinistro è qualcosa di arcano e diabolico! – pensò, e la pelle gli si fece oca. Era felice di aver trovato la gioia. Vide gli spalti stracolmi di gente, colori, fumogeni, vide il cuore grande di una Città che attende l’ostia nell’angolo dal suo Re… e si ricordò di quel gesto immortale del piede di Dio… e gli sovvenne un’immagine: “Un piccolo grande Uomo che bacia il pallone prima di deporre la sfera sulla riga curva bianca… e fu subito quiete, prima della Storia! e sovvenne l’eterno, attimi sospesi in cui anche il cuore prende pausa, mani nella mani, attimi in cui il sogno di dispiega e prende forma. Un gesto, un semplice gesto, tagliato, scientifico, voluttuoso, una carezza a seguir la traiettoria del vento, per calcolar la via dell’eternità e dispensar la magia dell’aurora. Quel colpo partì a disegnar l’arco perfetto della vita, e il mondo si fermò, le mani si strinsero tra gli sguardi rapiti dal lancio. Ogni punto di traiettoria era un insieme di possibilità, come fosse una pennellata alla Dalì tra il magico e il surreale. Eppur la sfera procedeva a stregar gli spettatori affinché il capolavoro si avverasse. Il pallone sorvolò l’intero spazio tra la bandierina e la porta. Sorvolò il primo palo, il portiere, e poi scese in picchiata come un’Aquila Reale sospinta dal soffio di Eupalla. Oltrepassò la linea e fu inevitabilmente: Reteeeeeeee! mentre il fuoco degli spalti esplodeva nel fragore di un’essenza che resterà per sempre scolpita nel Codice Segreto della città di Catanzaro.

MASSIMO PALANCA E IL CODICE CRIPTICO DI UN CAMPIONE

Il 21 08 1953 è nato Massimo Palanca detto O Rey . Ogni persona ha un Codice Segreto. Ogni Città ha il suo Codice Segreto. E’ criptato nella notte dei tempi. Maurizio brillava di gioia e camminava fiero per aver decifrato l’arcano. Prima di giungere a casa, fu attratto dalle grida di una Cartomante. Si fermò, si sedette e disse: Massimo Palanca! – La Cartomante non esitò e sussurrò – Guarda la tabella: ogni lettera corrisponde a un numero. Se traduciamo questo nome e cognome in numeri accade che:

1 (A – J – S ) 2 (B – K – T ) 3 (C- L- U ) 4 (D – M- V) 5 (E –  N – W)  6 ( F-  O – X)  7 (G – P – Y) 8 ( H –  Q-Z)  9( I- R)     

Massimo Palanca è uguale al numero 41119467131531, la cui somma fa 47, la cui somma fa 11! Maurizo sorrise soddisfatto. Ne aveva la conferma. Eupalla non si era sbagliato. La verità è dentro di noi. Occorre saperla decifrare. Salutò la Cartomante e proseguì verso casa. Si era fatto sera. Ebbe, per un attimo, la sensazione di aver visto una maglia nel cielo sorvolare i tre colli, una maglia giallorossa con sopra la corone del Re: la mitica maglia numero 11!

*Medico psichiatra psicoterapeuta