False firme alle amministrative, avviso di garanzia per ex consigliere comunale

L'accusa: avrebbe attestato falsamente il 7 maggio di tre anni fa che le firme apposte da due persone erano vere e autentiche

Secondo la Procura, un ex consigliere comunale, nell’esercizio delle sue funzioni, quindi in qualità di pubblico ufficiale, “ricevendo l’atto separato della dichiarazione di presentazione di candidato alla carica di sindaco e della lista  dei concorrenti alla carica di consigliere comunale Socialisti e democratici con Mottola D’Amato”, avrebbe attestato falsamente il 7 maggio di tre anni fa che le firme apposte da due persone erano vere e autentiche. La notizia è riportata dal sito zoom24.it .

L’ex consigliere è Antonio Giglio, destinatario di un avviso di chiusura delle indagini preliminari vergato dal sostituto procuratore Irene Crea.

E’ opportuno ricordare che l’avviso di conclusione indagini è un atto che serve a garantire all’indagato la possibilità di esercitare in pieno il diritto di difesa. Ora l’indagato avrà 20 giorni per produrre memorie, documenti, investigazioni difensive e chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio. Solo dopo il pm avrà la facoltà di chiedere l’archiviazione del procedimento o decidere di proseguire nell’esercizio dell’azione penale.