Pisano: “Catanzaro e i 50 anni del capoluogo, un ruolo da suggellare con legge speciale”

La celebrazione del cinquantesimo anno di Catanzaro Capoluogo deve entrare pienamente nella coscienza collettiva cittadina

Dichiarazione di Giuseppe Pisano, Capogruppo di “Catanzaro con Abramo”.

“Oggi più che mai il Paese è chiamato ad una prova di unità per ripartire dopo la terrificante pandemia che ha fatto tantissime (troppe) vittime e che deve superare le sue croniche disfunzioni per non cadere nella devastazione economica e sociale. Questa nuova fase, di convivenza con il virus e di tentativo di rilancio, per Catanzaro coincide con un appuntamento con la storia importantissimo. Ricorrono infatti i Cinquanta anni di Catanzaro Capoluogo di Regione. Non è certo il momento di soffiare su auto-distruttivi campanilismi, ma non possiamo sottacere come il sacrosanto riconoscimento del ruolo che gli spetta, la città se l’è guadagnato sul campo. E questo al netto di alcune inspiegabili anomalie degli ultimi tempi: vedi la Città Metropolitana a Reggio Calabria (unico caso in Italia di città non capoluogo di regione) o vedi ancora il maldestro tentativo di sottrazione da parte di Crotone della sede della Soprintendenza (contrastando con il dettato normativo in materia) o vedi ancora la faccenda della sede dell’Agenzia del Demanio e dei Monopoli o vedi ancora le empiriche penalizzazioni nella distribuzione dei finanziamenti regionali. Catanzaro si è sempre difesa, conquistandosi sul campo e con i fatti la guida regionale. Mentre a Cosenza e Reggio Calabria le strade sono invase in queste ore dai rifiuti, Catanzaro e la sua provincia sono senza problemi grazie ad un’oculata programmazione.

Mentre la stragrande totalità dei comuni calabresi è in dissesto, l’Amministrazione catanzarese ha un bilancio in ordine che consente di evitare l’aumento delle tasse ai suoi cittadini. Il brio culturale che si è creato negli ultimi anni, grazie al mantenimento di eventi che ormai hanno assunto una caratura internazionale, sta valorizzando un patrimonio di primo livello.
A questo punto, non bastano le celebrazioni, serve un salto di qualità. Il ruolo guida di Catanzaro va suggellato con una legge speciale da votare in Consiglio regionale. Un testo snello e con meccanismi moderni. Una misura adottata già in altre regioni italiane e che è il momento trovi forma anche in Calabria. Catanzaro può contare su sei consiglieri regionali, di cui due nell’Ufficio di Presidenza di Palazzo Campanella. Tutti gli esponenti politici catanzaresi sembrano intenzionati a mettere da parte le fisiologiche differenze politiche per battersi per il bene del Capoluogo. La legge speciale sarebbe una prova tangibile di questo impegno di cui rimarrà traccia nella storia.

Ma la politica non può parlare solo a se stessa. La celebrazione del cinquantesimo anno di Catanzaro Capoluogo deve entrare pienamente nella coscienza collettiva cittadina. Per questo, sarebbe auspicabile che alla ripresa delle scuole a settembre, la storia di Catanzaro possa essere studiata e discussa in aula dalle giovani generazioni. Abbiamo sempre detto che è il momento di innalzare il livello della politica cittadina. Catanzaro Capoluogo di Regione non deve rimanere un semplice slogan o una vuota parola scritta. Deve entrare nell’anima dei catanzaresi”.