Commissione Ambiente e Lavori Pubblici, trattati otto punti all’odg. Tra questi il depuratore

Si è discusso anche del parco giochi di Giovino e muro del lungomare

Ben otto punti inseriti all’ordine del giorno sono stati trattati dalla commissione consiliare Ambiente e Lavori pubblici presieduta da Eugenio Riccio. Proprio il presidente dell’organismo ha aperto i lavori leggendo la relazione tecnica relativa agli ultimi e più recenti interventi di manutenzione eseguiti nel depuratore di località Verghello. “Struttura importantissima per la città che, molto presto, subirà un un nuovo e essenziale intervento di manutenzione”, ha spiegato Riccio annunciando che mercoledì 24 giugno, in commissione, l’assessore ai Lavori pubblici Franco Longo e il dirigente del settore Gestione del territorio, Guido Bisceglia, relazioneranno sulle opere già eseguite e quelle da eseguire all’impianto di depurazione.

“La nostra attenzione su Verghello è massima”, ha aggiunto Riccio. La commissione, inoltre, ha discusso delle problematiche di sicurezza in via Sant’Elena, nel quartiere Lido, strada interessata, ha sottolineato Riccio, “da un parcheggio selvaggio, sui marciapiede, che impedisce ai pedoni di utilizzarli regolarmente costringendoli a invadere, rischiando la propria incolumità, la carreggiata stradale. Problematica particolarmente sentita e ancora più pericolosa di sera, quando le auto parcheggiate abusivamente in entrambi i sensi di marcia riducono notevolmente la carreggiata stradale”. La commissione, per risolvere il problema, richiederà al Comando di Polizia locale la presenza di agenti e, all’amministrazione, l’installazione di dissuasori di sosta.
Gli altri punti discussi sono stati: la pericolosità del parco giochi di Giovino, problema segnalato dal consigliere comunale Filippo Mancuso,    “troppo vicino alla carreggiata stradale”; i varchi, probabilmente abusivi, che a Giovino consentono alle autovetture di attraversare il lungomare mettendo in serio rischio la sicurezza dei pedoni: si procederà con una segnalazione agli uffici preposti. Uguale trattamento riguarderà la strada ex cantiere che unisce il secondo tratto del lungomare di Giovino e gli stabilimenti: “A quanto risulta si tratta di un tracciato abusivo verso il quale non si può fare finta di niente e per la quale chiederemo il ripristino dello stato dei luoghi”, ha detto ancora il presidente della commissione, che si è soffermata anche sui problemi di dissesto idrogeologico in via Milelli “dove i recenti lavori di manutenzione sembrerebbe non avere ottenuto l’effetto sperato”  e di Fosso Barbaruzza, “luogo che deve diventare una priorità del Comune, e che sarebbe nel frattempo importante ricevesse interventi di sistemazione necessari a rimettere in sesto lo stato del tratto di spiaggia libera, una delle poche rimaste a Lido, prospiciente lo stesso Fosso”.

L’ultimo tema sul quale l’organismo consiliare si è concentrato è stata la condizione di degrado, segnalata da diversi cittadini, del muro del lungomare: «È un’opera d’arte che va curata e tenuta come merita”, ha concluso Riccio ricordando che la commissione svolge un lavoro riguardante gran parte del territorio comunale e che, proprio per questo, sono fondamentali le segnalazioni di cittadini e consiglieri.
Alla riunione hanno partecipato Angotti, Celi, Manuela e Sergio Costanzo, Levato, Lostumbo, Mirarchi, Pisano, Praticò, Procopi e Renda.