Controlli dei carabinieri, spacciatore ingerisce involucro di plastica con droga durante la perquisizione

Perquisizione anche a casa di un uomo accusato di indebita detenzione di fauna selvatica protetta di proprietà indisponibile dello Stato

Nella mattinata del 26 giugno, Carabinieri della Compagnia di Girifalco hanno dato corso ad una serie di perquisizioni in abitazioni di Acconia di Curinga e Lamezia Terme (CZ), supportati da unità cinofila dello Squadrone eliportato Cacciatori Calabria di Vibo Valentia.

Un trentaduenne curinghese è stato trovato in possesso di circa 34 grammi di marijuana, suddivisi in più barattoli ed un bilancino di precisione nascosti in casa, venendo deferito in s.l. alla competente Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Per lo stesso motivo è stato denunciato anche un lametino, classe 1999’, in possesso di circa 3 grammi di marijuana ed un involucro di plastica termosaldata, contenente circa 3 grammi di cocaina, ingerito nella circostanza dei controlli ed estratto integro per via endoscopica da personale medico dell’ospedale civile di Lamezia Terme.

Nel corso di una perquisizione in un’abitazione di Acconia, i Carabinieri si sono imbattuti in gabbie contenenti due ghiandaie, due merli e le relative uova, denunciando il possessore, un curinghese, classe 1974’, già noto alle Forze dell’Ordine, per indebita detenzione di fauna selvatica protetta di proprietà indisponibile dello Stato. I volatili sono stati sequestrati ed affidati al Centro recupero animali selvatici di Catanzaro per la loro cura e successiva liberazione.