Catanzaro senza barriere, ecco il progetto per una città accessibile a tutti

Dalle segnalazioni dei cittadini sulla sezione dedicata del sito istituzionale si passerà ad un intervento globale e mirato

Una città a misura di tutti, priva di barriere che impediscano di vivere a pieno i suoi spazi, dove ognuno si possa sentire coinvolto, senza esclusioni fisiche e culturali è possibile. E se a porsi il raggiungimento di questo non facile obiettivo è l’unione sinergica tra associazioni e Amministrazione comunale il traguardo non dovrebbe essere lontano. Forte di questa consapevolezza, su iniziativa del Rotary Club Catanzaro e insieme all’associazione Luca Coscioni, Lions Club Catanzaro Host, Lions Club Catanzaro Rupe Ventosa, Lions Club Catanzaro Temesa, Lions Club Catanzaro Mediterraneo, Fidapa Catanzaro, Soroptimist Catanzaro, Ammi Catanzaro, Ande Catanzaro, ConfAssociazioni Catanzaro, l’associazione Dall’Ostetrica, Calabria Solidale, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catanzaro e l’Ente Nazionale Sordi-sezione Calabrias, è nato l’ambizioso progetto “Catanzaro senza barriere”, che promuove la total quality per rendere il capoluogo una città accessibile e fruibile a tutti.

Generico giugno 2020

Ogni cittadino potrà segnalare la presenza di barriere

Presentato questa mattina alla stampa, nella sala concerti di Palazzo De Nobili, il progetto supportato anche dall’Amministrazione Comunale catanzarese, può essere definito ambizioso perché non punta ad interventi tampone su quelle che sono le barriere architettoniche presenti sul territorio comunale, ma ad una strategia d’azione che possa guardare alla complessità delle realtà presenti e ad interventi globali per una soluzione definitiva. Il progetto prevede l’inserimento, sul sito istituzionale del Comune, di una sezione dedicata alle barriere architettoniche attraverso cui ogni cittadino potrà accedere per segnalare la presenza di barriere architettoniche: “Sarà possibile geo-localizzare le barriere, osservarle attraverso foto e recensirle – ha precisato il Presidente del Rotary Club Giuseppe Mazzei – ciò consentirà a tutti i cittadini di poter segnalare la presenza di ostacoli che impediscono alle persone di muoversi liberamente. Le barriere architettoniche non riguardano solo le persone disabili ma tutti indistintamente – ha proseguito – abbatterle non è semplice, è costoso e proprio per questo non chiediamo miracoli nel breve periodo ma avere un quadro chiaro delle barriere presenti e trovare i mezzi per eliminarle.”

Un unico progetto d’intervento per rendere la città a misura di tutti

La realtà del territorio rileva tante situazioni d’intervento per le quali si ha bisogno di investimenti notevoli ma le difficoltà possono essere superate grazie alla collaborazione, in questo caso tra pubblico e privato, di idee, risorse, condivisioni di strategie e conoscenze: “Dopo le segnalazioni ricevute sul portale si passerà a delineare un unico piano d’intervento – ha detto il Sindaco Sergio Abramo – auspico anche alla collaborazione con l’Ordine degli Architetti e degli Ingegneri per trovare insieme delle linee guida d’azione – ha aggiunto – ringrazio le associazioni per l’impegno che dimostrano sempre nei confronti della città e  sono sicuro che se riuscissimo ad avere un progetto definitivo e  specifico sulle barriere architettoniche dell’intero capoluogo potremmo finanziarlo attraverso fondi europei raggiungendo il nostro obiettivo in non molto tempo.”

La collaborazione tra Amministrazione e associazioni, il vero punto di forza

L’esito positivo del progetto del capoluogo potrebbe essere da esempio per le altre città calabresi che si troverebbero ad applicare un’analoga strategia d’intervento per contrastare le barriere che le caratterizzano: “Sono grato della continua collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le associazioni del territorio e che, anche durante l’emergenza Covid, ci ha fatto capire quanto questa sia proficua – ha sottolineato il Presidente del Consiglio Marco Polimeni – la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per raggiungere gli obiettivi e sensibilizzare su tematiche importanti.” Quella di oggi è stata la presentazione di un progetto con il quale già si sono mossi importanti passi accendendo un dibattito sulla tematica barriere, aprendo a riflessioni sui disagi che esse comportano e programmando soluzioni virtuose insieme: “A novembre abbiano già ampiamente discusso di questo grande progetto e oggi, dopo l’emergenza, siamo qui a presentarlo – ha detto l’assessore Concetta Carrozza – sono tante le associazioni che hanno sposato l’iniziativa e ciò dimostra, ancora una volta, che le forze di ognuno di noi sono fondamentali per raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissati. Da soli non si va da nessuna parte, e anche in questo caso le interazioni sono necessarie per promuovere azioni che facciano di Catanzaro una città a misura di ogni cittadino.”