Vogliono uccidere Nicola Gratteri, le cosche starebbero preparando l’attentato

La cosca Mancuso ha incaricato un suo uomo di fiducia di portare a termine l’attentato

Le cosche vibonesi, che tra qualche settimana compariranno alla sbarra nel processo “Rinascita-Scott”, preparerebbero un attentato per superare la protezione della scorta e uccidere il procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri. La notizia è apparsa sulle pagine di oggi del Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Lucio Musolino.

Alla compagnia dei carabinieri di Lagonegro (Potenza) nei giorni scorsi è arrivata una lettera anonima in cui c’è scritto che la cosca Mancuso ha incaricato un suo uomo di fiducia di portare a termine l’attentato. Proverrebbe da ambienti vicini alla famiglia mafiosa di Limbadi. Non si conoscono i dettagli del progetto che, però, sarebbe già in fase avanzata. Tant’è vero che la missiva indicherebbe anche il nome del killer, residente a Belvedere Marittimo (Cosenza). Non più tardi di sei mesi fa Nicola Gratteri aveva ricevuto le stesse minacce da una cosca del cosentino e sulla vicenda ci sono ancora indagini in corso.