Pedalare, che passione. Entro il 30 settembre le bici elettriche nel centro storico. Identikit della bike che verrà

Intervista al direttore generale di Amc Marco Correggia. Ecco come saranno e come le useremo

Sono trenta. Velocità venticinque chilometri orari. Leggere (pesano circa venticinque chili). Sostenibili per definizione. Con pedalata assistita, cioè non ‘muscolare’ e aiutata da un motore elettrico. Sono le biciclette che entro il prossimo 30 settembre 2020 potranno essere prese a noleggio da chi lo vorrà. Dove? E’ questa la novità più ‘curiosa’, quasi la sfida: nel centro storico di Catanzaro. Pedalando qualche dislivello da collina. Con quella elettrica si può.
E’ tutto pronto. Si parte. ‘Il Comune – a svelare ogni dettaglio è Marco Correggia direttore generale di Amc – ha chiesto all’azienda di attivare in via sperimentale il servizio di bike sharing. I mezzi saranno consegnati a Catanzaro entro il prossimo 30 settembre. Nel cuore della città. Per le trenta biciclette sono previste, infatti, due postazioni e relativi ‘ricoveri’: una in piazza Roma, stazione Funicolare, l’altro in piazza Prefettura’.
Così come già successo a Reggio Calabria per restare in regione e in molte altre città dello Stivale Catanzaro si lancia nell’avventura ecologica. Le aspettative sono alte. ‘L’obiettivo è sperimentare come procede il servizio, e monitorare quale risposta si ottiene dai cittadini per poterlo ampliare, pensando anche al quartiere di Lido’.
Ma iniziamo a vederle, le biciclette di Catanzaro. ”La pedalata assistita – racconta Correggia – si addice alle nostre caratteristiche del territorio, quindi è ‘aiutata’ appunto dal motore, ma le stesse bike possono essere usate anche nel modo tradizionale, con la pedalata ordinaria. La trazione elettrica va alimentata, la batteria è di 250 watt, il tempo di ricarica va dalle 4 alle 6 ore, la velocità è di 25 chilometri orari e l’autonomia di percorrenza è di 30/40 chilometri”. Il caschetto? Preferibile ma non obbligatorio.
Snelle, ecologiche. Ma anche gratis? “Probabilmente sì – è la risposta da Amc – di preciso questo aspetto non è ancora del tutto definito, ma di certo saranno mezzi dal prezzo ‘politico’, poiché l’obiettivo è quello di sensibilizzare al massimo i cittadini verso questo concetto di sostenibilità ambientale”.
Se tutto andrà bene come ci si augura, proseguono, ‘’la tappa futura sarà anche Lido con le sue piste ciclabili che già esistono, e pensiamo anche ad un sistema di App che possano facilitare il noleggio con un sistema di ‘localizzazione’ e prenotazione digitale come già avviene in altri centri storici, anche queste gestite da Amc”.
C’è poi l’idea per ora aurorale di fare rete anche con gli esercizi commerciali, i bar, gli alberghi.
I costi delle bici elettriche sono stati aggiudicati all’azienda che ha vinto la gara a 930 euro a mezzo, per un importo complessivo di circa 27 mila e ottocento euro.