Festa nel quartiere Lido, dopo le polemiche inaugurato il nuovo laghetto

A prendersi cura del verde c'è anche chi percepisce il Reddito di Cittadinanza:"Mi piace impiegare il tempo a disposizione per la mia città"

Festa nel quartiere Lido per gli 8 cittadini che curano alcune aiuole sul lungomare del capoluogo e che, iera sera, si sono ritrovati insieme a tanti curiosi per inaugurare il rinnovato look di una delle fontane di cui nessuno si prendeva più cura.

Solo qualche settimana fa l’avvio del restyling aveva suscitato qualche polemica da parte degli amministratori comunali perché i lavori non erano stati autorizzati, ma poi l’intoppo è stato superato. “Siamo felici di vedere tanti curiosi qui stasera e siamo orgogliosi del nostro lavoro – ha detto Mario Badolato che da due anni cura il laghetto – ci avrebbe fatto piacere avere una rappresentanza del Sindaco, ne comprendiamo impegni ed imprevisti e ci basta sapere che appoggiano la nostra iniziativa, nonostante i problemi burocratici.”

Effettivamente gli 8 aiuolisti sono ‘abusivi’ in quanto il regolamento non prevede che i cittadini possano curare gli spazi verdi senza autorizzazione ma, di fatto, da oltre due anni curano con dedizione le aiuole che hanno deciso di prendere in carico:”Credo che iniziative come la nostra debbano essere incentivate e non ostacolate, in altre città i regolamenti comunali permettono attività analoghe alla nostra, perché non si pensa di dare anche a noi questa possibilità? – ha proseguito – La fontana piace, i bambini sono contenti, la gente fotografa questi spazi e allora perché non incentivare anche altri a fare lo stesso?” Tra i volontari c’è anche chi percependo il reddito di cittadinanza mette a disposizione il suo tempo per curare il verde:”Mi piace non rimanere con le mani in mano e sentirmi utile – ha detto Franco Dornio – così mi impegno a curare un piccolo spazio.” E proprio sulla sua aiuola questa sera è stata collocata la statua di un delfino:”È un simbolo che si adatta al contesto – ha detto – che rappresenta la speranza e mi auguro possa essere di buon augurio per tutti.”