‘Ndrangheta, inchiesta Rinascita-Scott: il Gip nega la scarcerazione all’avvocato Pittelli

La Corte di Cassazione aveva anche riqualificato il concorso esterno aggravato in concorso esterno semplice

Giancarlo Pittelli, avvocato ed ex  parlamentare di Fi arrestato il 19 dicembre scorso nell’ambito  dell’inchiesta Rinascita-Scott con l’accusa di concorso esterno in  associazione mafiosa, non potrà lasciare il carcere di Nuoro dov’è  tutt’ora detenuto. A deciderlo è stato il Gip di Catanzaro Pietro Carè, pronunciandosi sull’istanza presentata dai legali di Pittelli dopo la decisione della Cassazione di annullare senza rinvio i capi d’accusa relativi all’abuso di ufficio. Gli Ermellini, inoltre, avevano riqualificato il concorso esterno aggravato in concorso esterno semplice. La pronuncia della Cassazione, però, non è stata sufficiente ad indurre il Gip di Catanzaro ad  accogliere l’istanza dei difensori di Pittelli, ritenuto dalla Dda di  Catanzaro, guidata da Nicola Gratteri, il punto di raccordo tra gli interessi della cosca Mancuso e ambienti politici di primo piano.
(Adnkronos)