Tirocinanti: sindacato Cse Filai: “Avevamo già proposto protocollo d’intesa”

"Pronti a ridiscutere con presidente Santelli

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Dopo aver letto le notizie ed avuto le conferme dalla viva voce di qualche rappresentante della delegazione dei Tirocinanti, in relazione all’incontro di questa mattina, presso la Cittadella di Catanzaro, con l’Assessore Orsomarso e con il dott.Cosentino,  -scrive Antonino Nasone – Segretario Generale della CSE-FILAI -ho ben compreso lo sconforto degli interessati presenti all’incontro e di tutti i Tirocinanti calabresi. Mi auguro che questa non sia la posizione dell’intera Giunta e del Consiglio Regionale, perché altrimenti non solo sarebbe incomprensibile un modus operandi unilaterale ma è oltremodo completamente errato sotto gli aspetti politici, sociali e giuridici.

La scrivente OS, anche se, in questo momento, è fortemente impegnata nel portare avanti, nelle sedi parlamentari ed istituzionali, la vertenza per tutti i Tirocinanti della Giustizia, nazionali e regionali, tra cui tanti Calabresi, non è per niente distratta dagli avvenimenti di carattere regionale, anche perché la strategia che come CSE-FILAI, abbiamo messo in campo già da qualche anno, prevede che l’esaurimento del bacino dei 7 mila Tirocinanti Calabresi, deve esaursi con il lavoro stabile e sicuro utilizzando tutte le risorse finanziarie che bisogna investire anche nella PA, con interventi mirati e specifici e con procedimenti generalizzati di copertura delle migliaia migliaia di posti vacanti non solo nei settori Ministeriali ma anche in tutti i meandri e in tutte le strutture della Pubblica Amministrazione Calabrese.

Già nel luglio dello scorso anno eravamo pronti a siglare un Protocollo di Intesa con la Regione Calabria che poi doveva essere sottoposto ad un accordo con il Ministero della Funzione Pubblica, sul modello della Campania, con alcune introduzioni migliorative che prevedevano i percorsi specifici e cadenzati, nel contesto di un Piano Triennale, per il raggiungimento degli obiettivi. Peraltro, con la precedente Giunta regionale e con vari rappresentanti politici (anche parlamentari nazionali) di varia natura ci sono stati confronti ai vari livelli. Quindi, non una proposta buttata a caso ma ben elaborata, discussa ed esaminata. Come CSE-FILAI, abbiamo ricercato più volte il confronto con la nuova Giunta regionale e speravamo e speriamo ancora di poter riprendere a discutere, serenamente e senza pregiudizi di questo nostro progetto globale che non solo tutela tutti i Tirocinanti Calabresi ma garantisce anche la piena occupazione ai giovani e magari si figli degli stessi Tirocinanti o ad altri, senza creare conflitti sociali e senza guerre tra poveri o tra generazioni.

Ribadiamo che siamo pronti a discutere da subito di questo nostro Progetto, con un confronto aperto, trasparente e leale, nell’interesse supremo degli interessati e della nostra Regione. Ci rivolgiamo al Presidente Jole Santelli, che dall’alto della sua grande esperienza e competenza, nonché dall’alto della sua capacità di mediazione, sarà sicuramente in grado di ricucire questo strappo e di gestire questa partita con coinvolgimento delle forze sociali e della scrivente OS. Noi vogliamo il bene della nostra amata Regione e della nostra meravigliosa Italia, ma per raggiungere il bene è necessario applicare l’art.1 della nostra Costituzione. Il Lavoro è l’essenza di tutto e comportera’ sicuramente il bene per tutti. Ma il Lavoro deve essere vero, sicuro e stabile. Noi ovunque e dovunque ci batteremo per questo valore assoluto”

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