Legittima l’elezione del sindaco di Cropani. Respinto il ricorso di Le Pera

I giudici non hanno rilevato vizi di legittimità idonei a determinare la riedizione totale o parziale del procedimento elettorale

Per il Tar sindaco di Cropani, Raffaele Mercurio, è stato eletto legittimamente. Idem per il Consiglio Comunale. E’, infatti, stato respinto il ricorso presentato da Luigi Le Pera, candidato a sindaco della Lista n.2 Cropani bene Comune. In sostanza il ricorrente chiedeva l’annullamento del verbale dei presidenti delle sezioni nell’elezione del sindaco e del Consiglio Comunale, i verbali delle operazioni elettorali, l’annullamento del risultato delle urne con conseguenziale rinnovo delle operazioni elettorali, limitatamente alle sezioni per le quali il risultato elettorale risulta illegittimo con conseguente modifica del risultato delle consultazioni elettorali previo accertamento della validità di alcuni dei voti annullati alla lista n. 2 e l’accertamento dell’illegittimità di alcuni voti assegnati alla lista n. 1.

Le Pera era difeso dall’avvocato Francesco Pullano, il Comune dall’avv. Giuseppe Pitaro e Mercurio dall’avv. Gaetano Liperoti.

A seguito dello scrutinio, Mercurio è, infatti, risultato vittorioso e proclamato sindaco – con uno scarto di 6 preferenze alla cui lista “NuovaMente Cropani Rinasce” sono stati attribuiti 1462 voti, contro i 1456 voti della lista “Cropani bene Comune” di Luigi Le Pera.

Un’elezione ritenuta legittima dal giudici amministrativi, i quali, sulla base degli esiti della verifiche – che hanno evidenziato la presenza di tre sole schede contenenti le caratteristiche di cui si duole parte ricorrente – non hanno comprovato, per come dedotto dal ricorrente, la sussistenza dei rappresentati vizi di legittimità idonei a determinare la riedizione totale o parziale del procedimento elettorale ovvero una modifica dell’esito e conseguente proclamazione del deducente alla carica di sindaco, e ciò in considerazione dei 6 voti di differenza tra i due candidati a Sindaco, che non consentono il superamento della prova di resistenza vigente in materia di contenzioso elettorale”.

Il legale intervenuto a difeso del Comune, avv. Giuseppe Pitaro, nel commentare la sentenza si è detto soddisfatto ed ha augurato buon lavoro al sindaco e all’amministrazione comunale.